Cronaca
2 Agosto 2022
La donna indagata per l'omicidio della madre Sonia Diolaiti questa mattina davanti al gip per l'udienza di convalida del fermo. Iniziata ieri l'autopsia, la procura orientata verso una consulenza psichiatrica

Omicidio di via Ortigara, Corcione davanti al giudice

di Daniele Oppo | 2 min

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Sara Corcione

È oggi, martedì 2 agosto, il giorno in cui Sara Corcione, la donna di 38 anni indagata per l’omicidio della madre Sonia Diolaiti, è chiamata a comparire davanti al giudice delle indagini preliminari per l’udienza di convalida del fermo.

Corcione, attualmente ristretta nel carcere femminile di Bologna, comparirà alle 10,30 nel tribunale di Ferrara davanti al gip Danilo Russo.

Ieri intanto la sostituta procuratrice Lisa Busato ha affidato l’incarico per l’autopsia al medico legale Margherita Neri, che ha iniziato le operazioni in mattinata, e che avrà 60 giorni di tempo per consegnare la relazione finale. La difesa, sostenuta dall’avvocato Gianni Ricciuti, si è affidata al medico legale Mauro Martini come proprio consulente.

Affidata anche la consulenza tossicologica sulla sostanza che è stata usata per avvelenare il tè della signora Diolaiti: nitrato di sodio o più probabilmente nitrito di sodio, sostanza usata anch’essa come conservante alimentare, che ha un atomo di ossigeno in meno rispetto alla prima ed è stata già utilizzata in altri casi di cronaca come veleno, acquistato su internet tempo fa. L’incarico verrà svolto dalla tossicologa Francesca Righini.

La procura intanto sembra ormai definitivamente orientata per l’affidamento di una terza consulenza, questa di tipo psichiatrico, per valutare le condizioni dell’indagata. Una scelta da formalizzare ancora, ma che troverà il sicuro appoggio da parte della difesa, che fin da subito ha evidenziato la necessità di procedere in tal senso.

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