Coperion lascia Ferrara: 80 licenziamenti e una vertenza che scuote il territorio
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
Il M5S di Ferrara torna a chiedere chiarezza sulla vicenda del Grattacielo. La capogruppo Marzia Marchi ha presentato un'istanza di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa all'adeguamento dell'impianto antincendio del complesso e agli eventuali contenziosi amministrativi e giudiziari collegati
Nella mattinata di mercoledì 22 luglio, intorno alle ore 11:30, un delfino ormai privo di vita si è arenato sul bagnasciuga della spiaggia di Porto Garibaldi, nel tratto compreso tra gli stabilimenti balneari Europa e Quelli di Flip
Goro. Tutti i dati sull’Escherichia Coli rientrati ampiamente nella norma. Già nel pomeriggio sono attese le ordinanze dei sindaci di ritiro dei divieti temporanei di balneazione.
I valori delle analisi aggiuntive dei campioni fatte da Arpae in tutti e 22 i punti della Costa romagnola che risultavano ancora fuori norma, sono infatti risultati sottosoglia. Lo ha annunciato l’assessora regionale all’Ambiente in conferenza stampa, insieme all’assessore regionale al Turismo.
Secondo i tecnici, le ipotesi per spiegare i risultati, anomali, dei campionamenti effettuati martedì 26 luglio sono al momento riconducibili a un insieme di condizioni meteorologiche, idrologiche e marine del tutto eccezionali per la Romagna: la temperatura dell’acqua molto elevata da diverse settimane, con valori oscillanti intorno ai 30°; la prolungata assenza di ventilazione, lo scarso ricambio delle acque, la mancata diluizione delle immissioni nei corsi d’acqua che arrivano al mare, a causa della forte siccità di questo periodo. Tutti elementi, questi, che sommandosi potrebbero aver avuto un effetto particolarmente impattante sulla composizione delle acque del mare.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com