Spal
23 Luglio 2022
Un piano A e uno B per rinforzare il centrocampo biancazzurro. Il dt Lupo sta lavorando con il Lecce, mentre continua a inseguire l'ex Cittadella

Spal, l’obiettivo numero uno è Proia. Ma prende quota anche lo scambio DiFra-Majer

di Davide Soattin | 3 min

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Proia con la maglia del Vicenza (lrvicenza.net)

Federico Proia (1996) o Zan Majer (1992). È su questi due nomi che la Spal sta lavorando per trovare a centrocampo un’alternativa affidabile al mancato ingaggio dell’olandese Carel Eiting. Due operazioni che sarebbero tra loro molto differenti, ma entrambe con l’obiettivo di rinforzare il reparto nevralgico dell’undici biancazzurro per la prossima Serie B.

Per il primo infatti, il cui cartellino è di proprietà del Vicenza, il dt Lupo è già operativo per capire se ci sarà lo spazio per intavolare una trattativa, considerato che quello di Proia è il profilo in cima alla lista della spesa, viste anche le indicazioni di Venturato, che già lo aveva avuto tra il 2018 e il 2021 al Cittadella.

Il ragazzo era già stato vicino alla Spal lo scorso gennaio, ma poi il Lane preferì cederlo in prestito al Brescia, e ora si assiste a un vera e proprio ritorno di fiamma. Al momento sul 26enne, che ha ancora due anni di contratto con i veneti, ci sono però anche altri club e pare plausibile che il Vicenza non lo ‘svenda’ facilmente, ma piuttosto scateni un’asta al rialzo che renderebbe il tutto più complicato, anche a livello di tempistiche.

Proprio per questo motivo, la Spal sta sondando anche altri nomi, tra cui quello – appunto – di Majer del Lecce. Qui però, rispetto a Proia, i discorsi sono totalmente diversi. Il centrocampista sloveno infatti, messo sul mercato dai salentini, potrebbe rientrare come contropartita tecnica all’interno di uno scambio (ovviamente più conguaglio a favore dei biancazzurri) con Di Francesco, che piace molto ai pugliesi.

L’idea è nata nelle ultime ore e viene confermata anche da fonti vicine all’ambiente estense, seppur al momento i due club siano ancora lontani nel trovare un accordo che li soddisfi entrambi. Il dt Lupo e il ds Corvino stanno lavorando per trovare una quadra che accontenti tutti e permetta il passaggio dell’esterno alla corte di Baroni e l’arrivo in via Copparo del centrocampista, con tempi che potrebbero essere inferiori rispetto a quelli per Proia.

Qualora non dovesse andare a buon fine questa operazione, su cui c’è ancora davvero molto da fare, la Spal continuerebbe a restare sulle tracce di Proia, che al momento – lo ribadiamo – è la scelta numero uno, e potrebbe limitare la trattativa con il Lecce alla sola cessione di Di Francesco, senza nessuna pedina di scambio, in modo tale da incassare e monetizzare al massimo i proventi del trasferimento dell’ex Bologna e Sassuolo.

Insomma, tutto è aperto e lo scenario potrebbe rapidamente evolvere in un modo o nell’altro. C’è un piano A (Proia) e un piano B (Majer): di certo qualcosa arriverà a centrocampo da qui alla chiusura del calciomercato, al fine di consegnare nelle mani di Roberto Venturato un gruppo che possa puntare a una campionato un po’ più entusiasmante rispetto alla delusione play-off e alla salvezza all’ultimo respiro degli ultimi due anni.

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