“Erano grida di disperazione”: la verità sulla residente della Torre A
La redazione ha raccolto la testimonianza della figlia, Mihaela, che chiede di parlare mantenendo la madre lontana dai riflettori
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Ferrara, Minneapolis, Gaza, la Cisgiordania, l'Iran e l'Italia. Sono luoghi lontani e vicini insieme, intrecciati nel presidio promosso questa mattina da Rete per la Pace in piazza Cattedrale
L'appello è semplice ma urgente: servono aiuti di ogni tipo, dal tempo dei volontari alle donazioni materiali ed economiche
Fregola rappresenta una figura simbolo per il movimento rugbistico locale e nazionale. A lei abbiamo rivolto alcune domande per ripercorrere quell’esperienza e il suo significato oggi
L'intervento di Domenico Bedin dopo lo sgombero del Grattacielo: "Occupiamoci di chi è in albergo o in affitti provvisori assai onerosi"
E’ la via arcobaleno per eccellenza della città. Ed è infatti in via Ripagrande che martedì sera si è svolta la grande festa di strada del Pride, organizzata dopo due anni di fermo a causa della pandemia.
“Ripagrande in Festa”, la manifestazione organizzata da Arcigay e numerose altre associazioni, che quest’anno è stata chiamata “Stonewall Memory”, ha raggruppato decine e decine di persone che hanno dato vita a una serata di allegria e spensieratezza, ma anche con l’intento di sensibilizzare sulle tematiche che riguardano i diritti Lgbti+.
Organizzata da Arcigay, Arcilesbica, Transfer, Agedo e Famiglie Arcobaleno, Udu Ferrara, Arci Ferrara, Cgil Ferrara, Rete degli Studenti Medi, Coordinamento Studenti Medi, Centro Donna Giustizia, associazione Spazio Studio H18 e il contributo di Strabar e di Coop Alleanza 3.0, è il terzo anno che la giornata del Pride viene celebrata a Ferrara come sempre il 28 giugno, giorno che segna simbolicamente il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno. Fu infatti il 28 giugno del 1969 che la polizia fece irruzione in un bar frequentato da gay e trans al Greenwich Village. Il locale si chiamava Stonewall Inn e fu proprio quella notte del 1969 che per la prima volta gli avventori del bar si ribellarono alla polizia.
In via Ripagrande la festa è iniziata attorno alle 18 con aperitivo e un dj set che ha fatto ballare molti dei partecipanti, poi dalle 21 una lunga tavolata arcobaleno per una cena collettiva a base di pizza e dalle 22 ancora musica e ballo con un noto dj delle migliori discoteche Lgbti+ italiane, Matthew Wonderbratz.
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