Comacchio
21 Giugno 2022
Il progetto arriva da Zeno Govoni, presidente di Federalberghi-Confcommercio, e si chiamerebbe "La Via verso il Sale"

Ferrara-Comacchio come la Via degli Dei, una call per dare vita al progetto

di Redazione | 2 min

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Un percorso lungo le strade bianche che collega Ferrara alle Saline di Comacchio, da percorrere a piedi in due notti e tre giorni di cammino per vivere fino in fondo il territorio ferrarese: questa l’idea alla base de “La Via verso il Sale“.

L’intuizione arriva da Zeno Govoni, presidente di Federalberghi-Confcommercio, che oggi lancia una call per poter realizzare “un progetto che potrebbe aprire Ferrara e il suo territorio a un nuovo mercato e che sicuramente valorizzerebbe le bellezze e le peculiarità del nostro territorio”.

Visit Ferrara e Link Tours sarebbero i capofila dell’iniziativa, ma le porte sono aperte ad altre collaborazioni. Questo perché “i progetti così importanti non si possono fare da soli e perché sarebbe un progetto che dovrebbe partire dal basso, con la partecipazione dei residenti dei piccoli Comuni e paesi dove passerebbe il cammino, sia per poter fare una leggera manutenzione costante al percorso e sia per iniziare ad offrire servizi ed esperienze lungo il percorso“.

“Naturalmente – spiega Govoni – servirebbe il benestare delle due capofila Ferrara e Comacchio e degli altri Comuni coinvolti. L’infrastruttura c’è, si tratta di mapparla, di posizionare la segnaletica che sarebbe sostenuta da un brand importante che produce scarpe da trekking, una serie di fontanelle lungo il percorso e poi all’inizio e alla fine la creazione di due panchine giganti così da rientrare nel bellissimo progetto di Big Bench. Ho diverse altre idee legate a questo progetto che ora non scrivo per mancanza di spazio. Dimenticavo: passaggio obbligatorio ad Ostellato, per una serie di ragioni”.

Ma cosa serve per partire con la programmazione? Il gestore dell’Hotel Annunziata ha le idee chiare su questo punto: “Un team, persone che abbiano voglia inizialmente di fare volontariato, che credono nel progetto. Persone che camminano e che ci possono dare suggerimenti. Il mercato è pronto per un prodotto di questo tipo, è maturo, il target c’è ed è in crescita. Si tratta solo di crederci e di realizzare con nuove idee un prodotto che sicuramente da marzo ad ottobre porterebbe un nuovo turismo e potrebbe anche creare nuove imprese di giovani lungo il percorso esattamente come è successo per La Via degli Dei“.

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