Attualità
21 Giugno 2022
Il restauro in programma durante l'estate. Interventi al via dal 27 giugno e programmati in tre fasi

La Prospettiva di corso Giovecca si rifà il trucco

di Redazione | 3 min

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di Lucia Bianchini

Tornerà al suo antico splendore la prospettiva di corso della Giovecca, dopo i lavori di restauro straordinario che inizieranno il 27 giugno e termineranno entro il 15 settembre.

“Questo intervento alla prospettiva – spiega Andrea Maggi, assessore ai Lavori Pubblici – fa parte di una più ampia strategia che ha ricompreso piazza della Repubblica, piazza Savonarola, i marciapiedi di via Cortevecchia, volta al decoro e alla riqualificazione della città. Questo è un luogo importante, sia dal punto di vista monumentale (costruito nel Settecento in otto mesi) che per noi ferraresi che l’abbiamo visto in Carosello, pubblicità che potrebbe aver preso spunto dalla nostra prospettiva. Come la vediamo ora è il risultato di successivi interventi, all’inizio del secolo scorso era intonacata. Quando è stata costruita non si pensava all’odierno traffico veicolare, che il monumento subisce. L’intervento comporterà un investimento di circa cento mila euro”.

A spiegare in maniera più tecnica il lavoro che sarà compiuto è Paolo Rebecchi, ingegnere e responsabile unico del procedimento: “Sono lavori di manutenzione straordinaria, un restauro conservativo delle facciate del manufatto. Il cantiere si dividerà in tre fasi: lavoreremo per tre settimane sulla parte laterale destra, poi al centro, e qui creeremo un po’ di disagio alla città perché sarà chiusa al traffico per circa un mese, quindi studieremo un percorso alternativo, poi l’ala sinistra per altre tre settimane. Si lavorerà sul diserbo, sulle murature, e andremo a verificare gli isolatori sismici dei pinnacoli, installati dopo il terremoto”.

I lavori, per cui saranno investiti complessivamente 70.320,06 euro più Iva, saranno rivolti al restauro conservativo del paramento murario di entrambe le facciate della Prospettiva, compresi i portali, le modanature in elementi lapidei e le imbotti delle aperture. In tale occasione si provvederà anche alla verifica e manutenzione degli isolatori sismici installati alla base dei pinnacoli e realizzati con l’intervento post-sisma. A seguito di ispezione visiva e tattile di dettaglio dei paramenti murari, volta a individuare lo stato di consistenza dei materiali e le rispettive patologie di degrado, si è potuto successivamente proporre le opportune lavorazioni, metodi e materiali di intervento conservativo.

Il progetto di conservazione si concentra sull’esigenza di garantire interventi compatibili e durevoli nel tempo, attraverso scelte pressoché obbligate in riferimento sia ai metodi sia ai materiali da adottare. Ad oggi tale manufatto presenta diffuse zone degradate implicabili all’esposizione agli agenti atmosferici. In particolare sono presenti fenomeni di dilavamento dei giunti di malta, distacco di elementi murari dal paramento, danneggiamenti e distaccamenti di porzioni di elementi lapidei di decoro, presenza di vegetazione, alterazioni cromatiche.

Gli interventi previsti in progetto sono: eliminazione di vegetazione, applicazioni di biocidi, pulitura del paramento mediante idropulizia, risarcitura di lesioni con tecnica di scuci-cuci, consolidamento e ripristino dei paramenti murari, integrazioni di elementi in laterizio e di parti lapidee, stilatura dei giunti con malta di colorazione adeguata, consolidamento di lesioni e dissesti mediante ristilatura armata dei giunti, velatura finale, oltre a verifica, controllo e pulizia degli isolatori sismici.

Nel momento di chiusura del corpo centrale il traffico sarà deviato su via Caneva.

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