Attualità
16 Giugno 2022
Cura del verde e inclusione sociale: al via a Ferrara un nuovo progetto di reinserimento lavorativo

I detenuti per la manutenzione di parchi e aiuole

di Redazione | 2 min

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A Ferrara il reinserimento sociale dei detenuti passa anche attraverso il lavoro di cura dell’ambiente e del verde urbano.

Con una convenzione approvata dalla giunta municipale, il Comune di Ferrara, la casa circondariale C. Satta di Ferrara e varie associazioni (La Voce degli Alberi, Fare Verde, Difesa Ambientale Estense, Ferrara Progea Aps, Associazione K, cooperativa sociale Il Germoglio Onlus, Comunitá di Pratiche “Green Team”  e Lilliput Ferrara), assieme a Zerbini Garden, si apprestano, infatti, a dare il via a un nuovo progetto per l’affidamento ad alcuni detenuti di piccoli lavori di manutenzione e messa a dimora di piante in una serie di aree verdi del territorio comunale.

L’iniziativa dal titolo ‘Manutenzione e piantagione solidale’ avrà una durata di due anni e coinvolgerà una decina di partecipanti, individuati dall’amministrazione della casa circondariale di Ferrara.

“Questo progetto – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Balboni- unisce due aspetti molto importanti per la nostra città, ossia la solidarietà e la difesa dell’ambiente. Le modalità previste all’interno di questo progetto per le attività di forestazione urbana non hanno precedenti a Ferrara: il loro valore aggiunto sta nell’unire associazioni ambientaliste, amministrazione comunale, direzione della casa circondariale e detenuti, per la giusta causa della difesa dell’ambiente. Coniugando il reinserimento in società e lavori utili per la collettività e l’ambiente otteniamo un risultato duplice e virtuoso”.

Intento della convenzione è, infatti, quello di rispondere al bisogno di reinserimento e integrazione sociale delle persone sottoposte a misure di esecuzione penale attraverso la realizzazione di un progetto finalizzato, da un lato, ad individuare percorsi di accompagnamento al lavoro di alcuni detenuti e, dall’altro, a sensibilizzare la cittadinanza, attraverso le attività delle associazioni di volontariato, ai temi ambientali, dell’inclusione sociale e della solidarietà tra le persone.

Tra le mansioni previste per i partecipanti figurano: la creazione e la cura di piccole aiuole, la messa a dimora di nuove essenze arboree, l’annaffiature di piante, piccole potature e la pulizie di aree verdi da foglie, plastiche e altri rifiuti abbandonati.

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