La differenza la fanno sempre le persone. Crediamo sia questa la chiave che ci porta ad avere entusiasmo ed energie da spendere al servizio del Bene Comune.
Se la democrazia si rafforza anche attraverso percorsi che possono sembrare faticosi, la chiave per una buona amministrazione della cosa pubblica sta molto nelle responsabilità individuali, ciascuno nel proprio ambito, e nella pazienza delle relazioni. E in questi passaggi, riteniamo vi siano i margini per poter esprimere una presenza significativa, aperta al dialogo continuo, alla ricerca della mediazione e della convergenza.
Ogni interlocutore va valorizzato, e l’impegno trova forma e sostanza nell’unire più che nel dividere, nell’accogliere più che nel rifiutare, nell’ascoltare più che nell’imporre, nel ponderare più che nello sbraitare.
La forte disaffezione al voto registrata sia nella consultazione referendaria sia nelle elezioni amministrative, laddove si è votato, evidenzia la necessità di luoghi di riflessione, di pensiero, di elaborazione di proposte, in cui condividere una idea di futuro.
La nostra società ha un bisogno estremo di ritrovarsi su ciò che ci accomuna, sulla voglia di costruire, sulla capacità di meravigliarsi per le cose belle. La vera svolta oggi passa dalla presa di coscienza delle nostre comunità, da quanto queste saranno capaci di riappropriarsi del loro ruolo naturale di laboratori di Bene Comune.
La priorità va alle situazioni più fragili: la vita umana in tutti i suoi aspetti, la povertà e le solitudini esistenziali, la salute, il lavoro, la pace e l’ambiente.
Noi di Ferrara Bene Comune siamo disponibili ad intraprendere un percorso di impegno civico, mettendo a punto proposte che possano raccogliere una ampia convergenza.
Ferrara Bene Comune