Argenta
11 Giugno 2022
Ordinanza del sindaco per contrastare il crescente proliferare dei dannosi roditori

Via libera dal Comune: si può sparare alle nutrie

di Redazione | 1 min

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Argenta. Nuova ordinanza, l’ennesima, firmata dal sindaco Andrea Baldini per contrastare il crescente proliferare delle nutrie. Che nella fattispecie stanno creando problemi in una zona di Santa Maria Codifiume, precisamente in via Canne, lungo le sponde del canale di scolo Fiumazzo e annesso laghetto.

Con tale provvedimento il primo cittadino, in deroga ai regolamenti regionali in materia, e visti gli scarsi risultati ottenuti con l’uso di gabbie per la cattura di detti roditori altamente invasivi (che così come altri animali, ad esempio tassi, istrici, topi, volpi, ma anche oche, scavano profonde tane lungo arginature e terrapieni) ha dato l’ok all’utilizzo di armi da sparo.

Le nutrie sono responsabili dei danni arrecati all’agricoltura (si calcola ad esempio un 30% circa dei raccolti), alla sicurezza idraulica, alla fauna, all’ambiente, alla viabilità e all’equilibrio delle biodiversità. Anche in questo caso si fa riferimento all’impiego di squadre di coadiutori provinciali che, in possesso di licenza di caccia e accompagnati dalle guardie ecozoologiche volontarie, sono autorizzate a procedere appunto all’abbattimento con fucili nelle vicinanze di corti coloniche, abitazioni, argini di corsi d’acqua e strade. Nel caso in questione la loro operatività è stabilita nelle giornate di chiusura dell’attività di pesca sportiva: vale a dire l’8, 15, 22 e 29 giugno.

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