Spal
9 Maggio 2022
L'ex centrocampista giallorosso è nello staff tecnico di Mancini e possiede la licenza Uefa A che non basta ad allenare un club di Serie B. Ci sarebbe però una soluzione

Spal, De Rossi in panchina è per ora una suggestione. Non ha il patentino per la B

di Davide Soattin | 2 min

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Realtà oppure semplice suggestione? Dopo la rivoluzione nell’area tecnica con gli addii di Zamuner, Tarantino e De Franceschi e l’imminente arrivo del nuovo direttore sportivo Fabio Lupo, durante le ultime ore, si è fatta largo l’ipotesi Daniele De Rossi per la panchina della Spal.

Il profilo dell’ex centrocampista della Roma infatti, secondo alcune fonti, piacerebbe molto al presidente Joe Tacopina, che lo vorrebbe come nuovo allenatore al posto di Roberto Venturato, che con il club biancazzurro avrebbe ancora un altro anno di contratto, fino al 30 giugno 2023.

Attualmente però De Rossi è in possesso solamente del patentino Uefa A, conseguito a ottobre 2021 a Coverciano con Del Piero, Vieri, Pazzini e Matri, che gli consentirebbe di allenare tutte le formazioni giovanili tra cui le squadre Berretti e Primavera, tutte le prime squadre femminili e le prime squadre maschili fino alla Serie C inclusa, mentre potrebbe solo fare il vice allenatore in Serie A e Serie B.

Di conseguenza, qualora dovesse realmente accettare il progetto Spal, il campione del mondo 2006 potrebbe farlo solamente con un prestanome oppure a patto che, entro l’inizio del prossimo campionato di Serie B, sia ammesso e frequenti il corso per ottenere la licenza Uefa Pro, in modo da ricevere una deroga pro tempore ad allenare fino a quando non passerà l’esame finale e conseguirà il patentino.

Una situazione analoga è già accaduta nella stagione appena conclusa con Edoardo Gorini del Cittadella e Giacomo Gattuso del Como, che hanno ottenuto una deroga per sedersi sulla loro panchina, nonostante avessero il solo patentino Uefa A.

Al momento, dopo aver fatto parte dello staff tecnico dell’Italia a Euro 2020 e aver successivamente svolto il ruolo di assistente tecnico delle nazionali maschili dall’Under 15 all’Under 20, De Rossi è tornato a lavorare col commissario tecnico Roberto Mancini. Mentre alla guida autonoma di un club, l’ex giallorosso non ha avuto invece alcuna esperienza e Ferrara potrebbe rappresentare la sua prima volta.

A oggi però, stando anche alle informazioni raccolte da Estense.com, è difficile e prematuro anche solo immaginare questo scenario.

 

 

 

 

 

 

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