Attualità
31 Marzo 2022
Gli ambientalisti preoccupati chiedono chiarezza, dopo la scoperta all'altezza del ponte di via Caldirolo: "Una colorazione di questo tipo rappresenta un segnale evidente che i reflui sono ancora inquinati e pericolosi"

Scarichi fognari rossi nel Po di Volano, Fridays For Future lancia l’allarme

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Torna la Festa dell’Avanti a Ferrara

Sabato 17 ottobre al centro sociale Il Barco l’appuntamento regionale del Partito Socialista Italiano. Tra gli ospiti il segretario nazionale Enzo Maraio, l’assessore regionale Massimo Fabi e la direttrice dell’Ausl Nicoletta Natalini

Rubano il portafoglio a un’anziana e prelevano 1.600 euro al bancomat

Prima hanno derubato un'anziana, poi hanno prelevato allo sportello. È l'accusa per cui lunedì scorso, 12 ottobre, una coppia di persone senza fissa dimora, lui 34enne e lei 26enne, è finita in manette dopo un'operazione dei carabinieri di Ferrara che, col tempestivo supporto degli agenti della polizia stradale, hanno arrestato entrambi

Un “anomalo scarico di reflui fognari di colore rosso” che finisce direttamente nelle acque del Po di Volano è al centro dell’allarme lanciato dagli attivisti di Fridays For Future Ferrara che, sabato 26 marzo, si sono recati sul ponte di via Caldirolo per constatare di persona la presenza di un problema ambientale da attenzionare.

“Una colorazione di questo tipo – spiegano gli ambientalisti – rappresenta un segnale evidente che i reflui non siano preventivamente e adeguatamente depurati, e siano perciò ancora inquinati e pericolosi. Basta questo per qualificare tale scarico come illecito poichè la legge vieta categoricamente gli scarichi diretti in acque superficiali e prevede che tutti debbano essere depurati in modo da ridurne l’impatto ambientale”.

Fff aggiunge: “Non basta valutare la regolarità formale dello scarico, limitandosi a controllare se sussiste un autorizzazione e se quei reflui provengono dal depuratore della città, è necessario verificare se sostanzialmente le prescrizioni autorizzative sono rispettate, se effettivamente i reflui sono sottoposti ad idonea depurazione e se, infine, quelli riversati nel fiume rispettano i parametri stabiliti dai limiti tabellari sulle sostanze inquinanti”.

“Urge assolutamente – spiegano – procedere a una verifica in tal senso perchè è evidente che quelle riversate nel Volano non siano acque bianche, depurate, non inquinate e il cui scarico è sempre consentito. Due giorni dopo la prima perlustrazione, lunedì 28 marzo, lo scarico continuava a sversare, ma il liquame aveva cambiato colorazione, mutando dal rosso al grigio scuro. Queste varie innaturali colorazioni, si presentano maleodoranti, con residui di fanghi di depurazione, con oli e grassi non identificati, o schiuma sono idonee a definire il fenomeno come inquinante e potenzialmente dannoso per l’ambiente”.

“Perchè nessuno se ne occupa? – concludono ponendosi degli interrogativi – Perchè non vengono eseguite le dovute sanzioni a chi inquina l’ambiente? Perchè l’ente di gestione non provvede a mettere a norma i suoi impianti? Sono domande che ancora non hanno risposta e intanto chi inquina non paga mai”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com