Attualità
30 Marzo 2022
Il Comitato Vivere Insieme scrive ai vertici della banca chiedendo di mantenere lo sportello per evitare di penalizzare la popolazione

Pontelagoscuro si oppone alla chiusura della filiale Bper

di Redazione | 2 min

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Pontelagoscuro. La comunità di Pontelagoscuro ‘scongiura’ Bper di non chiudere la filiale locale dell’istituto di credito e lo fa attraverso il Comitato Vivere Insieme, composto da una ventina di associazioni e realtà del paese, tra cui la parrocchia, il centro sociale Il Quadrifoglio, Proloco, Acli, Teatro Nucleo e altri ancora.

La richiesta è stata inviata alla direzione del Gruppo Bper ed è duplice: evitare la chiusura della filiale di Pontelagoscuro e “creare le condizioni affinché i servizi bancari, soprattutto per le persone anziane e per le piccole realtà imprenditoriali del territorio, rimangano accessibili con progetti di sviluppo a loro dedicati”.

A dare più forza alle richieste, il comitato, oltre alle firme delle associazioni e realtà aderenti, sta raccogliendo anche quelle di cittadini, commercianti e attività produttive di Pontelagoscuro.

La chiusura della filiale Bper di Pontelagoscuro, come precisato nella missiva del comitato, creerebbe diversi problemi per la comunità in un territorio che, oltre a Pontelagoscuro, comprende anche Barco e Francolino. In tutto circa 15mila abitanti con una popolazione mediamente anziana che risulterebbe maggiormente penalizzata. La scelta di girare in automatico tutti gli attuali rapporti della filiale di Pontelagoscuro alla omologa di Porotto viene giudicata “di difficile comprensione”, trattandosi di due territori che hanno poco in comune, oltre al fatto che “per i clienti pontesani comporterebbe maggiori difficoltà raggiungere Porotto rispetto anche alla stessa città”.

In attesa di una risposta alle richieste da parte dei vertici dell’istituto di credito, il comitato si dice disponibile a un incontro-confronto in merito alle problematiche esposte.

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