Attualità
1 Marzo 2022
Sana e salva la nipote dell'ex badante ucraina che da 15 anni vive a Ferrara.

Salvata dal padre la 22enne bloccata a Kiev: “Ha percorso i boschi a piedi per portarla a casa”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Anche Rete Pace Ferrara alla manifestazione No Kings

Partecipazione anche da Ferrara alla manifestazione No Kings a Roma, dove sabato (28 marzo) una delegazione di Rete Pace Ferrara ha voluto prendere parte  a quello definito come "un altro momento forte per riappropriarsi della possibilità di decidere"

È tornata a casa sana e salva la 22enne che studiava e lavorava a Kiev, nipote della 70enne ex badante ucraina che da 15 anni vive a Ferrara, intervistata da Estense.com giovedì scorso, quando le truppe russe di Vladimir Putin hanno invaso l’Ucraina, trascinandola in una spirale di morte e distruzione.

A raccontarlo è il compagno di quest’ultima, un 60enne ferrarese, che nelle ultime ore ha seguito da vicino la vicenda, dopo che il padre della ragazza era partito alla volta della capitale ucraina per riprendersi la figlia e riportarla nella città natale, a metà strada tra Kiev e Odessa, dove “tutt’oggi si continua a sparare“.

“Il padre – ci racconta l’uomo – è stato un eroe. Ha percorso i boschi a piedi fino a Kiev, lasciando l’auto fuori città a causa delle strade trafficate e occupate dai soldati, ha trovato la ragazza e insieme a lei ha salvato altri nove ragazzi. Stamattina (ieri, 28 febbraio) è finalmente tornato a casa”.

La situazione resta comunque preoccupante: “Ormai si combatte dappertutto, ma loro non ne vogliono sapere di lasciare l’Ucraina. Ce l’hanno nel sangue e nella testa, da lì non si muovono. E li capisco, è la loro casa. Piuttosto muoiono difendendosi, ma restano là. La nonna resterà a Ferrara e da qua li aiuterà, spedendo il necessario con i furgoni che fanno la spola tra l’Italia e dove si combatte”.

Intanto, nella giornata di ieri, Russia e Ucraina hanno avviato i negoziati nella cittadina di Gomel, in Bielorussia. Nei prossimi giorni, le trattative proseguiranno al confine tra la stessa Bielorussia e Polonia, nella speranza di trovare al più presto un accordo per mettere la parola fine al conflitto armato.

 

 

 

 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com