Cronaca
9 Febbraio 2022
La Corte d'Appello conferma la sentenza a carico di un 58enne accusato di aver provato a ‘comprare’ sesso dall'amica della figlia riempiendola di regali

Condanna confermata per tentata prostituzione minorile

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Telestense. Il tribunale ordina la liquidazione giudiziale

Il Tribunale civile di Ferrara, composto dai giudici Mauro Martinelli, Marianna Cocca e Vincenzo Cantelli, ha ordinato l’apertura della liquidazione giudiziale dando seguito alle quattro istanze pervenute da altrettanti ex dipendenti (un giornalista, due tecnici e una amministrativa)

La Corte d’Appello di Bologna ha confermato la condanna a 1 anno e 8 mesi di reclusione per tentata prostituzione minorile a carico di un uomo di 58 anni, a processo con l’accusa di aver cercato di ‘comprare’ rapporti sessuali dall’amica di sua figlia, riempiendola di regali.

L’uomo – la cui difesa valuterà se proporre ricorso per Cassazione – venne condannato poco più di un anno fa dal tribunale collegiale di Ferrara, che lo assolse al contempo dall’altra grave accusa di violenza sessuale su minore per aver messo una mano sulla coscia della ragazzina, al tempo 15enne.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti e secondo quanto emerso nei due gradi di giudizio, tra novembre 2015 e maggio del 2016, con regali vari – dai pattini a una telefono cellulare – l’uomo avrebbe tenato di comprare le prestazioni sessuali della minore.

Il caso emerso a seguito di un messaggio che l’uomo inviò su WhatsApp alla ragazzina (che lui afferma essere stato mandato a lei per errore), letto però dal fidanzatino di lei, che la spiava e che le chiese conto di parole un po’ troppo amichevoli. Anche la madre lo venne a sapere e, messa alle strette, disse che l’allora 51enne ci aveva provato, senza che lei ci stesse. La giovane venne sentita in un complicato incidente probatorio nel 2016.

In primo grado, l’imputato venne condannato anche al risarcimento del danno e al pagamento di una provvisionale di 10mila euro a favore della vittima, oggi maggiorenne, costituitasi parte civile tramite l’avvocato Alessio Lambertini che commenta: “Sono molto soddisfatto dalla decisione in quanto il processo è stato molto delicato e difficile, la ragazzina era molto traumatizzata e per fortuna la verità è uscita fuori”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com