Spal
4 Febbraio 2022
Il giovane centrocampista pensa già al futuro: "Ferrara ha una società che è storicamente importante. L'ho voluta fortemente e sono entusiasta di questa nuova avventura"

Pinato lotterà per restare alla Spal: “Starà a me far vedere quanto valgo al club”

di Davide Soattin | 2 min

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(foto Spal)

Insieme a Niccolò Zanellato, la campagna di rinforzo invernale ha portato alla Spal anche il centrocampista Marco Pinato, arrivato in prestito dal Sassuolo, dopo la prima parte di campionato in cui ha collezionato 16 presenze col Pordenone e un curriculum da 156 gare in Serie B con Cremonese, Pisa, Venezia, Latina, Vicenza e Lanciano.

Una mezz’ala sinistra, utilizzata anche come interno di centrocampo, che possiede “ottime qualità tecniche, un grande fisico, una bella corsa e capacità di inserimento importanti, tutte caratteristiche che ci servivano” afferma il ds Giorgio Zamuner, a cui fa eco il dt Massimo Tarantino.

“Non è stato semplice – racconta – chiudere la trattativa, tant’è che abbiamo dovuto incastrare diverse situazioni, ma oggi è qui con noi e questo è l’importante. È un ragazzo che ha una buona dose di esperienza per la categoria e siamo sicuri che ci permetterà di alzare il livello del nostro centrocampo, dove abbiamo ora grandi alternative che permetteranno all’allenatore di lavorare nelle giuste condizioni”.

Ho voluto fortemente Ferrara e la Spal” esordisce Pinato, che poi aggiunge: “Sono entusiasta per questa nuova avventura, dove mi metterò a disposizione del mister per tentare di fare qualcosa di bello, dopo stagioni positive tra alti e bassi, com’è normale che sia. Ma guardarsi indietro non serve. Posso e devo fare di più e ora sono proiettato verso il futuro”.

“Ho sempre giocato in parecchi ruoli durante la mia carriera – prosegue – anche se la mezz’ala sinistra è quello in cui mi esprimo al meglio del mio potenziale. I miei idoli? Non mi ispiro a nessuno in particolare, ma mi piace guardare le partite e rubare qualche insegnamento dai giocatori che hanno le stesse mie identiche caratteristiche, anche se non ho nessun punto di riferimento”.

Da Pordenone a Pordenone, già domenica pomeriggio il classe 1995 ritroverà i suoi ex compagni di squadra: “Tutte le gare in Serie B sono difficili e ci sarà bisogno di ragionare partita dopo partita. Ci stiamo preparando per la prossima gara, dove andremo per vincere. Siamo un gruppo forte e in questa settimana lo sto toccando con mano. Il futuro? L’obiettivo è continuare con la Spal, che è tra i club più importanti della B. È una società che è storicamente importante e starà a me lottare per far vedere di avere le caratteristiche giuste per rimanere qui anche dopo la fine del prestito”.

 

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