Spal
21 Gennaio 2022
Il bentornato a casa dell'attaccante biancazzurro: "Porto con me un bagaglio più grande e mi sento migliorato. Quando mi hanno proposto il ritorno non ci ho pensato due volte"

Finotto e la nostalgia di casa Spal: “Venturato come Semplici, i risultati arriveranno”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Ars et Labor-Mezzolara, soddisfatto il mister: “I ragazzi sono stati bravi”

L’Ars et Labor si regala una grande vittoria e esce con 3 punti importantissimi dal “Mazza” dopo il big match contro il Mezzolara. Grande gioia per il mondo biancazzurro, che a prescindere da come finirà la regular season ha dato un segnale di forza non indifferente a tutte le pretendenti per il salto di categoria

Sarà “un’arma importante per l’attacco della Spal“. Non ha dubbi il ds Giorgio Zamuner nel dare il proprio bentornato a Mattia Finotto, nuovo acquisto – si fa per dire – per il reparto offensivo, che ritrova i colori biancazzurri a distanza di quattro anni dall’ultima avventura in via Copparo.

Un uomo in più “che si sposa con l’idea di calcio dell’allenatore e che ha grandissime motivazioni, dopo l’infortunio che lo ha costretto a stare lontano dal campo per un lungo periodo” rassicura l’Imperatore, affiancato dal dt Massimo Tarantino che si è detto soddisfatto dell’operazione perché “conosce bene l’ambiente, sa cosa voglia dire giocare per questo club e ha accettato la sfida per raggiungere obiettivi individuali e collettivi“.

Di sicuro, quello che affronterà il girone di ritorno sarà un Finotto più maturo rispetto a quello che aveva lasciato Ferrara dopo la conquista della Serie A: “Porto con me un bagaglio più grande e mi sento migliorato. Ho vissuto tre anni bellissimi qui e oggi sono super motivato, contento e carico per questa nuova avventura. Quando mi hanno proposto la Spal non ci ho pensato due volte. Soluzione migliore non c’era”.

A fare da ago della bilancia è stata soprattutto la presenza di Roberto Venturato sulla panchina, un allenatore che all’attaccante ricorda per certi versi Leonardo Semplici: “La squadra ha un buonissimo potenziale e con questo allenatore, che già avevo avuto a Cittadella, nel girone di ritorno possiamo toglierci delle soddisfazioni. Si assomiglia a mister Semplici perché anche lui vuole giocare un calcio offensivo fatto di tante occasioni da gol e poca difesa, anche se qualche differenza nel modulo c’è, nonostante l’interpretazione di gioco sia molto simile”.

“Sto bene, anche se mi manca un po’ il ritmo partita” spiega poi Finotto, che successivamente ha concluso: “Al mio arrivo mi ha colpito il centro sportivo nuovo e all’avanguardia e uno stadio spettacolare, totalmente rinnovato. Vicari e Mora? Sono rimasto in contatto con loro durante questi anni e ci siamo anche affrontati. Sono persone importanti nello spogliatoio, ma devo dire che tutto il gruppo è sano e mi ha accolto bene. Siamo tutti carichi e credo che con il lavoro i risultati arriveranno“. 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com