Percorso ciclopedonale di via Marconi verso il completamento
Procedono i lavori per il completamento del percorso ciclopedonale di via Marconi, intervento strategico inserito nel programma Pr Fesr 2021–2027 per la mobilità sostenibile
Procedono i lavori per il completamento del percorso ciclopedonale di via Marconi, intervento strategico inserito nel programma Pr Fesr 2021–2027 per la mobilità sostenibile
Ail Ferrara e la Sezione di Portomaggiore dell’Associazione Nazionale Bersaglieri sono state protagoniste di un’iniziativa speciale, che si è svolta nella giornata di domenica 29 marzo, dedicata ai piccoli pazienti dei Reparti Pediatrici dell’Ospedale di Cona
L'assessorato al Patrimonio del Comune di Ferrara ha aperto una procedura pubblica per raccogliere l'interesse da parte di enti e associazioni del Terzo settore che vogliano realizzare progetti a carattere museale e culturale all'interno di Palazzo Prosperi Sacrati
Sono partiti ufficialmente il 30 marzo, al Nido Leopardi di Ferrara, i lavori del progetto partecipato "Un orto per Leopardino"
Dopo aver vinto nel dicembre 2024 la categoria cruising della regata Atlantic Rally for Cruisers (Arc), partendo dalle Canarie e tagliando per prima il traguardo di Santa Lucia nei Caraibi, l'equipaggio dell’imbarcazione a vela MaiMai, ha compiuto un'altra impresa
Nessun caso di variante Omicron in provincia di Ferrara, ma il quadro generale sull’andamento della pandemia da Covid-19 impone un’elevata attenzione sui comportamenti da adottare nelle prossime settimane.
Soprattutto, alla luce delle imminenti festività natalizie e di una situazione dei contagi in “crescita importante“, come ha sottolineato Monica Calamai, direttrice generale dell’Ausl, durante l’ultima Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria.
Al 21 dicembre, l’incidenza settimanale del Covid-19 nella provincia di Ferrara è di 293,2 casi ogni 100mila abitanti. Attualmente, le persone attive positive sono 2.668. Di queste, 2.501 sono isolate a domicilio (93,7%) e 167 ricoverate in ospedale (6,3%), di cui 10 (6%) in terapia intensiva. Gli asintomatici sono 1.835 (69%), mentre i sintomatici 833 (31%).
Dal 13 al 19 dicembre, le scuole del Ferrarese colpite dal Covid-19 sono state 56. Di queste, 2 sono nidi (1 distretto centro-nord, 1 distretto sud-est), 7 sono scuole dell’infanzia (3 distretto centro-nord, 4 distretto ovest), 27 sono scuole primarie (19 distretto centro-nord, 3 distretto ovest, 5 distretto sud-est), 11 sono scuole secondarie di primo grado (6 distretto centro-nord, 5 distretto ovest) e 9 sono scuole secondarie di secondo grado (5 distretto centro-nord, 3 distretto ovest e 1 distretto sud-est).
In seguito alla segnalazione di positività tra 75 studenti e tra 5 membri del personale scolastico sono stati coinvolti e presi in carico dall’Ausl 1.219 alunni e 233 membri del personale scolastico.
Allo stato attuale, tra i soggetti sottoposti a tampone molecolare, sono emerse 44 nuove positività tra gli alunni e 1 nuova positività tra il personale scolastico.
Attualmente, nelle Cra della provincia di Ferrara, sono attivi 4 focolai di Covid-19: 2 in case famiglia (1 distretto centro-nord, 1 distretto sud-est, focolai sotto controllo e di modesta rilevanza clinica), 1 in una comunità alloggio (piccolo focolaio in esordio con 2 ospiti, contenuto come conseguenze) e 1 in una casa di riposo (distretto sud-est, in fase di estinzione).
Particolare attenzione è posta poi sulla situazione di altre due case di riposo della provincia: la casa di riposo Madonna Pellegrina di Gavello di Bondeno con 8 dipendenti e 20 ospiti positivi, ma nessuno con sintomi di rilievo, e la casa di riposo Beata Beatrice d’Este a Ferrara con 4 dipendenti e 11 ospiti positivi, sempre con nessun sintomo di rilievo.
Sulla questione della Cra bondenese è intervenuto nelle ultime ore anche il sindaco Simone Saletti: “Mantengo un confronto quotidiano con Ausl per tenere monitorata la situazione. Unitamente agli altri sindaci del territorio, ho segnalato e richiesto la possibilità di accorciare i tempi di tracciamento delle positività, al fine di dare risposte tempestive in tutti i casi, compresi quelli delle famiglie degli alunni in isolamento. L’impegno dell’Ausl sembra andare in tale direzione”.
In totale, nelle varie strutture provinciali, i positivi sono 45 tra gli ospiti e 15 tra gli operatori.
“La fotografia però – spiega Franco Romagnoni, direttore delle attività socio-sanitarie di Ausl Ferrara – è molto mossa. Già nelle prossime ore si potrebbero avere novità rispetto sia al numero degli ospiti colpiti che agli esordi di nuovi focolai. Per questo abbiamo inviato alle strutture una raccomandazione per aumentare il livello di attenzione per monitorare tutti i percorsi e le procedure di prevenzione, e allo stesso tempo di inserire delle restrizioni per gli accessi ai visitatori e alle uscite, anche alla luce delle festività. Non abbiamo dato un’indicazione di chiusura, ma di estrema attenzione“.
Tra l’ospedale del Delta di Lagosanto e quello di Cento, al momento sono occupati 66 posti letto su 70 con una capacità residua di 4 unità. Da oggi (22 dicembre) però è in programma l’aumento di 4 posti letto in terapia intensiva Covid, mentre dal 27 dicembre di 15 nuovi posti letto ordinari Covid. Infine, dal 3 gennaio 2022 saranno aggiunti altri 6 posti letto in terapia intensiva Covid-free.
È del 92,9% il tasso di copertura vaccinale completa per la provincia di Ferrara, calcolato sul numero di ferraresi vaccinati con due dosi, con una dose di Johnson oppure sui soggetti Covid+ vaccinati con una sola dose. Ma il dato più importante è senz’ombra di dubbio quello relativo all’adesione alla terza dose della popolazione estense, che è pari al 79% ed è destinato a crescere come dimostrano le prenotazioni fino a fine gennaio.
Dati importanti arrivano anche dalle vaccinazioni per i bambini tra i 5 e gli 11 anni (in totale sono 18.031), che per il momento ha visto la somministrazione del vaccino a 295 bimbi (1,6%), ma entro la fine di gennaio coinvolgerà 3.391 prenotati (di cui 297 fragili su 311 totali).
Rispetto al 2019, Ausl Ferrara ha effettuato 304 nuove assunzioni per rispondere alle necessità date dai servizi dell’Azienda. Le nuove forze sono state così ripartite: 197 infermieri, 53 Oss, 17 per il personale ostetrico, 25 tecnici per la riabilitazione psichiatrica e 12 autisti del 118.
All’ospedale di Cona, il totale dei ricoverati è di 101 persone. Di queste, 59 sono vaccinate e 42 non vaccinate. Il dato però non deve trarre in inganno a chi lo legge poiché, percentualmente parlando, avendo Ferrara una copertura vaccinale molto alta (92,9%), è molto più probabile che a finire in ospedale siano per lo più persone vaccinate, dal momento che la popolazione dei vaccinati è superiore rispetto a quella che non lo è.
In terapia intensiva, i degenti sono 10 divisi a metà tra 5 non vaccinati e 5 vaccinati, ma è bene sottolineare che, tra coloro a cui era stato somministrato il vaccino, 1 aveva ricevuto una sola dose (non sufficiente per sviluppare la giusta carica anticorpale per combattere gli effetti più dannosi del virus, motivo per cui ne serve una seconda) e 4 avevano ricevuto la doppia dose, ma tutti entro il mese di luglio (oltre la soglia dei 5 mesi fissata prima della terza dose booster, che ha l’obiettivo di ‘risvegliare’ la risposta anticorpale proprio perché dopo 5 mesi tende a calare).
Tra le persone in terapia intensiva, i pazienti intubati sono 7, 1 solo in semintensiva e 2 Niv.
Nelle degenze non intensive, invece, i ricoverati sono 91. Di questi, 37 sono non vaccinati e 54 vaccinati, con 34 di quest’ultimi che hanno ricevuto 2 dosi (72%) di vaccino, di cui l‘80% entro giugno (oltre la soglia dei 5 mesi fissata prima della terza dose booster).
L’età media dei ricoverati vaccinati è di 74 anni (63 anni in terapia intensiva, 75 anni in degenze non intensive), mentre quella dei non vaccinati è di 61 anni (55 anni in terapia intensiva, 61 anni in degenze non intensive). Il paziente più giovane ha 25 anni, il paziente più anziano ne ha 95.
A un anno di distanza, i posti letto Covid+ dell’ospedale di Cona sono 7 in più. Nel 2020 erano 105 (15 in terapia intensiva Covid, 82 in terapia Covid non intensiva, 8 nel reparto materno-infantile), oggi sono 112 (12 in terapia intensiva Covid, 96 in terapia Covid non intensiva, 4 nel reparto materno-infantile).
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