Cronaca
2 Dicembre 2021
Almeno una dozzina di computer infettata da un programma malevolo che ha criptato e reso illeggibili i file, compresi quelli relativi ai procedimenti giudiziari

Tribunale e procura di Ferrara colpiti dagli hacker

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Investito dal camion mentre va a scuola. Fuori pericolo il 15enne

È fuori pericolo di vita, seppur ancora in gravi condizioni, il 15enne di Finale Emilia che durante la mattinata di lunedì (13 aprile) scorso, intorno alle 6.30, era stato investito da un camion mentre stava attraversando la strada per raggiungere la fermata dell'autobus che lo avrebbe portato a scuola

Lo fermano con la droga nell’auto in via Wagner

Stava viaggiando con la droga nascosta nell'automobile, quando i carabinieri lo hanno fermato e l'hanno arrestato. È quanto accaduto durante le prime ore della mattinata di giovedì 16 aprile in via Wagner, quando una pattuglia del Norm dei carabinieri di Ferrara è stata protagonista di un'operazione antidroga nata durante un ordinario servizio di controllo e prevenzione del territorio cittadino

Il ponte bailey di Cocomaro miete un’altra ‘vittima’

Torna a mietere 'vittime' il ponte bailey di Cocomaro di Cona, dopo che un furgone Fiat Ducato bianco ha colpito e abbattuto la segnaletica che indica il divieto di transito ai mezzi superiori ai 2.10 metri. Una segnaletica che evidentemente il conducente del veicolo non ha notato, finendoci contro

Evade per andare a lavorare

Al telefono ha raccontato di essere fuori città dopo l'autorizzazione a uscire di casa, dove era agli arresti domiciliari. Ma in realtà quel via libera da parte dell'Autorità Giudiziaria non gli era mai stato ufficialmente notificato e lo hanno denunciato a piede libero per evasione

Alcuni dispositivi informatici della procura e del tribunale di Ferrara sono stati infettati da un programma malevolo che ha reso illeggibili i file, molti dei quali riguardanti procedimenti giudiziari, criptandone il contenuto.

Quello che sembra un attacco hacker, da quanto risulta, è partito nel primo pomeriggio di martedì 30 novembre e ha colpito almeno una dozzina di computer che erano attivi poco prima e poco dopo le ore 15.

Il software malevolo sembra essere del tipo CryptoLocker, un programma (ransomware) che cripta i dati dei computer, li rende illeggibili e poi chiede un riscatto, solitamente da pagare in criptovalute, con la promessa di ricevere una chiave di sblocco e recuperare i file perduti (cosa che spesso non si avvera). Al momento però non sembra esserci stata alcuna richiesta di pagamento da parte degli hacker, né si conosce l’origine dell’attacco.

Tra i computer colpiti ci sono anche quelli dei pubblici ministeri Stefano Longhi, Barbara Cavallo e Ombretta Volta. Il pm Ciro Alberto Savino è riuscito a salvare il suo computer staccandolo dalla rete appena dopo aver appreso di quanto stava accadendo alla collega Volta.

L’attacco sta provocando qualche disguido per l’operatività degli uffici, dovuto probabilmente alla necessità di bloccare la rete per evitare il propagarsi ulteriore del software malevolo anche nel resto del sistema informatico.

I tecnici del tribunale sono al lavoro per risolvere i problemi, cercare di tappare ogni falla ed evitare l’ulteriore compromissione del sistema.

Lo scorso agosto, lo si ricorderà, il sistema sanitario della Regione Lazio subì un attacco simile, uno dei più gravi subito da un ente pubblico italiano, almeno tra quelli noti, ed entrò in crisi dopo che gli hacker erano riusciti a criptare e rendere inusabili moltissimi file presenti nel sistema informatico.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com