Il responsabile dei pronto soccorso provinciali sottolinea la necessità del 118 di stare tra la gente: "Nei primi minuti di un arresto cardiaco, il non far niente è devastante"
Cariani (Ausl): “Il tempo è vita. Fondamentale sensibilizzare i cittadini sul primo soccorso”
Un odore forte, difficile da sopportare, che qualcuno descrive come "carne putrefatta" o, addirittura, "cadavere". È quanto hanno segnalato diversi residenti usciti mercoledì mattina dalla torre A del Grattacielo
Continuano i rientri dei residenti evacuati dal Grattacielo per recuperare effetti personali e documenti rimasti negli appartamenti, come disposto dallo studio Donazzi
Un sindaco che abbandona una parte ci cittadini, preferendo organizzare feste e triturando tramite social gli oppositori. È il quadro che Loredano Ferrari, presidente di CoopCastello, cooperativa di abitazione, dipinge come ritratto di Alan Fabbri
I genitori eletti nei Comitati di Partecipazione come rappresentanti nei Servizi Educativi comunali 0-6 del Comune di Ferrara hanno espresso "una forte e crescente preoccupazione per il futuro dei servizi educativi comunali"
“Il tempo è vita e diventa quindi importante e fondamentale la formazione del personale non sanitario, come da diversi anni sta facendo l’Ausl attraverso l’organizzazione di corsi formativi per il personale laico”.
L’appello parte da Daniele Cariani, responsabile dei pronto soccorso provinciali dell’Azienda Sanitaria Locale estense, che annuncia la ripartenza da qualche mese, dopo lo stop a causa del Covid, degli incontri in presenza, fondamentali “affinché il primo anello della catena del soccorso, vale a dire il testimone dell’evento, durante l’arresto cardiaco, possa avere un minimo di formazione per riuscire ad affrontare una problematica così drammatica”.
“Nei primi minuti – spiega Cariani – non è fondamentale che ci sia il professionista ma, allo stesso tempo, il non far niente sarebbe devastante. Bisognerebbe quindi avere un minimo di idea su come intervenire e già la chiamata al 118 è fondamentale, come lo è riuscire a prevenire l’evento e magari partecipare a corsi di formazione per imparare a gestire la situazione”.
Diverse le occasioni di incontro tra gli specialisti del primo soccorso e la cittadinanza, come ad esempio il 118 Bimbi o le lezioni nelle scuole, in quanto “anche la formazione negli istituti scolastici può essere di rilevante importanza, non solo per quello che riguarda gli insegnanti, ma anche i ragazzi delle scuole superiori e medie, fino alle elementari”.
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