Il responsabile dei pronto soccorso provinciali sottolinea la necessità del 118 di stare tra la gente: "Nei primi minuti di un arresto cardiaco, il non far niente è devastante"
Cariani (Ausl): “Il tempo è vita. Fondamentale sensibilizzare i cittadini sul primo soccorso”
Oltre alla Torre B, colpita dall'incendio dello scorso 11 gennaio, anche le Torri A e C del Grattacielo sono state dichiarate inagibili con due ordinanze del sindaco Alan Fabbri firmate e pubblicate nel primo pomeriggio di giovedì 22 gennaio, dopo una mattinata di vertici e incontri in Prefettura
Due arresti della Polizia di Stato per rapina aggravata e sequestro di persona nella notte e nella mattinata del 22 gennaio. Due casi separati con entrambe le persone implicate che sono state portate alla Casa Circondariale di Ferrara
Il Patto Educativo di Comunità che sancisce la collaborazione tra Amministrazione comunale, Liceo Artistico e le associazioni di categoria Afarc, Cna e Confartigianato, è stato firmato nella Sala dell'Arengo
Anche per il prossimo biennio 2026-2027 le Aziende Sanitarie ferraresi sono state insignite del riconoscimento dei "Bollini Rosa" da parte della Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere). E se negli anni scorsi la sanità ferrarese, nel suo complesso, se ne era sempre aggiudicati sei, quest'anno è arrivato anche il settimo Bollino
“Il tempo è vita e diventa quindi importante e fondamentale la formazione del personale non sanitario, come da diversi anni sta facendo l’Ausl attraverso l’organizzazione di corsi formativi per il personale laico”.
L’appello parte da Daniele Cariani, responsabile dei pronto soccorso provinciali dell’Azienda Sanitaria Locale estense, che annuncia la ripartenza da qualche mese, dopo lo stop a causa del Covid, degli incontri in presenza, fondamentali “affinché il primo anello della catena del soccorso, vale a dire il testimone dell’evento, durante l’arresto cardiaco, possa avere un minimo di formazione per riuscire ad affrontare una problematica così drammatica”.
“Nei primi minuti – spiega Cariani – non è fondamentale che ci sia il professionista ma, allo stesso tempo, il non far niente sarebbe devastante. Bisognerebbe quindi avere un minimo di idea su come intervenire e già la chiamata al 118 è fondamentale, come lo è riuscire a prevenire l’evento e magari partecipare a corsi di formazione per imparare a gestire la situazione”.
Diverse le occasioni di incontro tra gli specialisti del primo soccorso e la cittadinanza, come ad esempio il 118 Bimbi o le lezioni nelle scuole, in quanto “anche la formazione negli istituti scolastici può essere di rilevante importanza, non solo per quello che riguarda gli insegnanti, ma anche i ragazzi delle scuole superiori e medie, fino alle elementari”.
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