Camion a fuoco sulla A13, nessun ferito
Vigili del Fuoco, Polizia Autostradale e 118 sono dovuti intervenire intorno alle 4 di questa mattina (21 maggio) sulla A13, all'altezza del casello Ferrara Sud, per l'incendio di un camion
Vigili del Fuoco, Polizia Autostradale e 118 sono dovuti intervenire intorno alle 4 di questa mattina (21 maggio) sulla A13, all'altezza del casello Ferrara Sud, per l'incendio di un camion
“In questo momento così difficile, sentirci finalmente ascoltati da qualcuno significa moltissimo per tutta la mia famiglia”. A scriverci è una ragazza di 25 anni. La chiameremo Elpis, come la dea greca della speranza. Attorno a Elpis il mondo si sta sgretolando
Tre patteggiamenti con pena sospesa: due a un anno e sei mesi e una a due anni. È l'accordo - che dovrà essere formalizzato nella prossima udienza - raggiunto ieri (mercoledì 20 maggio) mattina, per i tre giovani finiti a processo davanti al gup
Un uomo è stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Ferrara perché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Supera le casse con la refurtiva e spinge l'addetto alla sicurezza. È quanto accaduto lo scorso 19 maggio - intorno alle 11.30 - al supermercato Lidl di via Oroboni. Protagonista un 44enne, già noto alle forze dell'ordine, denunciato per rapina impropria
Processare Isabella Internò per l’omicidio di Denis Bergamini. Nell’udienza di venerdì 17 settembre, il pm di Castrovillari Luca Primicerio non ha fatto alcun passo indietro e ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per l’ex fidanzata del calciatore argentano trovato privo di vita il 18 novembre 1989, disteso sulla statale Jonica in territorio del comune di Roseto Capo Spulico.
Una morte spiegata – anche processualmente – come un suicidio, ma che non hai mai davvero convinto nessuno. Ora sembra stia arrivando il momento delle verità, quella che la famiglia di Bergamini ha rincorso per decenni.
“Questa famiglia lotta da più trent’anni – dice l’avvocato Fabio Anselmo, molto soddisfatto dalla requisitoria del pm -, una lotta impari innescata da quei primi accertamenti sul cadavere, che descrivono una condizione compatibile con un investimento, ma che non descrivono il corpo di Bergamini, di cui non comprendo in alcun modo le modalità e le conclusioni”.
Nelle nuove indagini, infatti, hanno portato a conclusioni molto diverse rispetto a quanto era emerso inizialmente: il calciatore sarebbe stato narcotizzato, soffocato e poi disteso sulla Statale, dove un camion gli passò sopra. “Anche la consulente della difesa sostiene che il corpo era già stato adagiato sull’asfalto”, riporta Anselmo
Per la procura di Castrovillari fu Internò ad architettare tutto, per lavare l’onta di essere stata lasciata.
Una svolta e dopo la requisitoria del pm, l’avvocato Anslemo, che inizialmente aveva espresso perplessità, sembra aver ritrovato non poca fiducia: “La giustizia è degli uomini, ma senza bravi magistrati non si può andare da nessuna parte, oggi mi sembra che siamo sulla strada giusta”.
Alla prossima udienza, quella di lunedì 20 settembre, toccherà all’avvocato Angelo Pugliese, difensore di Internò e poi arriverà l’attesa decisione del gup Fabio Lelio Festa.
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