Economia e Lavoro
6 Luglio 2021
L'invenzione di Hyalblue è avvenuta nei laboratori dell'azienda ferrarese presso l'incubatore Sipro di Cassana

In4Tech scopre il collirio che protegge gli occhi dai raggi blu dei monitor

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Aumentano le imprese nel Ferrarese. Tra luglio e settembre sono 23 in più

L'Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara Ravenna rileva l'incremento nel nostro territorio di imprese. A fine settembre le imprese registrate sono 30.219. A sostenere la crescita sono soprattutto le società di capitali, che con un aumento di 41 unità (+0,58%), rappresentano il 30% delle iscrizioni complessive

“Mai Bandiera Bianca” entra nel mondo sindacale

Dopo aver intessuto un dialogo con il mondo agricolo e con le principali associazioni di categoria del settore commerciale, l'azione di divulgazione guidata dall'assessorato alle Pari Opportunità ha raggiunto le sedi territoriali di Cgil, Cisl e Uil

Nikla Baricordi

Ha scoperto Hyalblue, il collirio che protegge i nostri occhi dai raggi blu dei monitor, quindi cellulari, terminal video, e-reader. Quelli che, è noto, rallentano il nostro sonno, motivo per cui la sera si sconsiglia di utilizzare per la lettura supporti digitali.

E se la tecnologia è stata acquistata dalla Cina, l’invenzione è avvenuta a Ferrara, più precisamente nei laboratori di In4tech Synthesis dell’incubatore Sipro di Cassana, dove Nikla Baricordi, chimica, dirige il team scientifico. Team che tratta, come materia primaria, l’acido ialuronico e che oggi sta lavorando alla realizzazione di un dispositivo utile nella chirurgia oftalmica.

«Nella fattispecie – anticipa Baricordi – stiamo trattando un suo derivato, con un altro principio attivo, per farne un filler o comunque uno strumento che possa supportare il chirurgo negli interventi alla cornea o al cristallino». Altre fronti di sperimentazione sono le creme per il viso, quindi a contatto diretto con la pelle.

Nata nel 2007, alla Facoltà di Chimica di Unife, trasferitasi all’incubatore nel 2019, In4tech ha trovato nel modulo Sipro il luogo ideale per inventare, progettare, sperimentare, certificare la qualità, sottoporre all’Università i test. «La ricerca – la chiosa di Baricordi – non si ferma mai. Tanto più in un settore come questo, dove la richiesta è sempre maggiore».

Le aspettative sono tante, a partire dal conquistare il mercato europeo. L’auspicio è dunque che dopo il brevetto Hyalblue ne arrivino altri. Soddisfatto l’amministratore unico, Stefano di Brindisi: «Realtà come questa sono la conferma che il territorio ferrarese è appetibile e a guardarvi sono le eccellenze».

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com