Tresignana. Dopo la perquisizione in casa, è la volta delle ricerche sui dispositivi informatici dei due indagati per il duplice omicidio di Dario e Riccardo Benazzi, i due cugini assassinati il 28 febbraio a Rero e poi ritrovati carbonizzati dentro una Volkswagen Polo.
Il prossimo 7 giugno la pm Lisa Busato conferirà ai carabinieri l’incarico per estrarre una ‘copia forense’ – ovvero un duplicato digitale particolarmente sicuro – del contenuto di tre telefonini e un personal computer sequestrati a Filippo (49 anni) e Manuel Mazzoni (20 anni), padre e figlio indagati per omicidio e distruzione di cadavere. Si tratta di un accertamento tecnico irripetibile.
La settimana scorsa i carabinieri avevano provveduto a sequestrare anche due pistole e quattro fucili, tre di questi calibro 20 e uno calibro 12 che è compatibile con il fucile da caccia presumibilmente usato per uccidere i due cugini nel campo vicino all’abitazione dei due indagati e che ospitava il prototipo di impianto eolico ideato da Riccardo Benazzi.
Dopo la perquisizione e la diffusione della notizia sull’iscrizione nel registro degli indagati, Filippo Mazzoni aveva tentato di togliersi la vita ed è stato ricoverato all’ospedale di Cona.
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