Accoltellata in casa dal marito: ferita donna di 70 anni
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di settant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di settant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
I Queen e il genio di Freddie Mercury protagonisti a Prima della prima in tv, il format televisivo che fa da preludio all'atteso spettacolo teatrale We Will Rock You, in scena martedì 24 e mercoledì 25 marzo al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara
Nella mattinata di lunedì 16 marzo, a partire dalle 9 e fino al termine delle operazioni, sarà evacuata un’area nelle campagne attorno a Longastrino per consentire il brillamento di alcuni ordigni bellici rinvenuti di recente nel territorio di Argenta
Un medico è stato iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Sebastiano Mirabile, 55 anni, nato a Palermo e deceduto il 26 febbraio ad Argenta nell'abitazione della compagna
In un primo momento si è pensato a un infortunio sul lavoro, ipotesi che al momento resta la più plausibile, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. L’idea di una possibile aggressione è emersa solo successivamente nel corso delle indagini, complicate soprattutto dalle difficoltà di comunicazione con le persone presenti sul posto
La procura di Castrovillari, in provincia di Cosenza, in Calabria, ha chiuso le indagini sulla morte di Denis Bergamini, il calciatore argentano in forza alla squadra locale, deceduto in modo mai del tutto chiarito nemmeno dal punto di vista giudiziario.
Per la sua morte, oggi è indagata la sua ex fidanzata Isabella Internò per l’ipotesi di reato di concorso in omicidio pluriaggravato.
L’informazione è stata data direttamente dalla procura di Castrovillari tramite un comunicato stampa firmato dal procuratore Simona Manera.
Proprio questa modalità contribuisce allo stupore della famiglia Bergamini, in particolare della sorella Donata – che da sempre si è battuta per la verità – e dell’avvocato Fabio Anselmo.
“Siamo sorpresi – dice Anselmo -, la procura della Repubblica ha ritenuto di avvisare la famiglia Bergamini della chiusura delle indagini attraverso un comunicato stampa. Non sappiamo che fine abbiano fatto gli altri indagati, sappiamo comunque che Isabella Internò rimane accusata di omicidio pluriaggravato e quindi come tale punibile astrattamente con l’ergastolo e quindi, come tale, non soggetto a prescrizione. Ci auguriamo di poter conoscere il contenuto degli atti d’indagine e del fascicolo e abbiamo già inoltrato richiesta via pec in tal senso. Auspichiamo davvero – conclude Anselmo – che la procura ci rilasci copia delle indagini perché credo che la famiglia Bergamini ne abbia pieno diritto, così come forse avrebbe avuto diritto di conoscerne gli esiti in altro modo”.
Da quanto emerge, la procura ha chiesto di archiviare le posizioni dell’autista del Tir sotto il quale il corpo dell’ex centro del Cosenza Calcio venne trovato la sera del 18 novembre 1989 sulla Statale 106 in prossimità di Roseto Capo Spulico; e quella del marito di Internò, inizialmente indagato per favoreggiamento in relazione alle dichiarazioni fornite dalla moglie in fase di escussione come teste.
L’indagine venne riaperta sei anni fa dall’ex procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla e poi è stata affidata al pm Luca Primicerio. Nell’inchiesta – da quanto emerge per ora – si ipotizzerebbe che Bergamini possa essere ucciso e poi coricato sull’asfalto affinché venisse investito per simularne il suicidio (una ricostruzione, quella del suicidio, che seppure piena di buchi fu alla base delle precedenti archiviazioni dell’inchiesta). Il motivo sarebbe da ricondurre alla fine del legame sentimentale tra Bergamini e Internò.
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