Codigoro
25 Febbraio 2021
Individuati dal drone su un'area di quasi 500 metri quadri. Indagato il proprietario

La Polizia Provinciale sequestra 1.100 metri cubi di rifiuti a Codigoro

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Scandalo Pma. Salgono a ventitré le pazienti che denunciano irregolarità

Sale a ventitré - e non è escluso che possa aumentare - il numero delle persone offese nell'inchiesta per lo scandalo al Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell'ospedale di Lagosanto. Restano invece sempre fermi a otto gli operatori sanitari che la Procura di Ferrara ha iscritto nel registro degli indagati

Sentenza poligono. I legali delle vittime: “Aperta la strada per i risarcimenti”

A poche ore dalla decisione con cui la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna all'ex sindaco Nicola Minarelli per la tragica vicenda dell'incendio al poligono, gli avvocati di parte civile Marcello Rambaldi e Simone Trombetti - tramite una nota stampa inviata alle redazioni - intervengono e commentano il provvedimento della Suprema Corte

Codigoro. Intervento della Polizia provinciale a difesa e tutela dell’ambiente, nel comune di Codigoro. Collocati in una vasta area cortiliva, sono stati sequestrati 1.100 metri cubi di rifiuti accatastati in cinque aree, per una superficie complessiva di quasi 500 metri quadri, individuati grazie all’uso del drone della Polizia provinciale.

Dall’alto sono stati ripresi gl’innumerevoli rifiuti: pneumatici, biciclette e ciclomotori in disuso, materiale vario in ferro, rotoli di recinzione metallica, mobilio, motori elettrici di elettrodomestici, cavi elettrici e guaine, oltre a ventilatori, lavatrici (sia intere che smontate), condizionatori (sia motori che split), televisori, antenne a parabola, frigoriferi, forni, cancello in ferro, zanzariere, pensili in ferro smaltato da cucina, rotoli di vetroresina, fogli in polistirolo, bancali in marmo, batterie per autoveicoli e per motocicli, lavelli in acciaio da incasso, piani cottura in acciaio da incasso, motori da frigorifero, forni a micro onde, televisori Lcd, telai in alluminio per porte e finestre, rotoli di tapparelle in pvc, reti per materassi, materiale vario in ferro, zincato ed alluminio.

Una parte di questi era allocata all’interno di un capannone, anch’esso pieno di rifiuti.

Il personale della Polizia provinciale ha provveduto quindi al censimento del materiale e al sequestro delle aree.

Molto probabilmente l’indagato si era reso disponibile a sgomberare cantine o recuperare manufatti nei confronti di cittadini ignari del successivo stoccaggio e commercio abusivo, che li potrebbe esporre al rischio di essere sanzionati a loro volta.

Questa modalità si configura, invece, come una vera e propria attività di gestione di rifiuti, poiché le apparecchiature elettriche raccolte e stoccate in loco, per poi essere smontate nelle singole componenti, erano avviate, presumibilmente, alla vendita ai centri di recupero.

Il sequestro dell’area e dei rifiuti collocati, obbligherà quindi l’indagato a smaltirli in modo corretto, senza danni per l’ambiente.

“Ancora un plauso di apprezzamento ai miei uomini – dice il comandante della Polizia provinciale Claudio castagnoli – per il costante impegno a difesa di quel bene unico e impagabile che è l’ambiente in cui viviamo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com