Cento
7 Dicembre 2020
Il colmo alle ore 14 ha raggiunto gli 8,30 metri sopra lo zero idrometrico per poi scendere. Rimane l'allerta arancione

Fiume Reno, la piena è arrivata a Cento senza danni

di Redazione | 2 min

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Cento. Erano circa le 14 quando la piena del Reno è arrivata a Cento ma il suo passaggio, rileva la Protezione civile, non ha registrato danni. Il colmo, cioè il punto massimo di portata dell’acqua durante la piena, è arrivato ad un livello di 8,30 metri dallo zero idrometrico per poi scendere abbastanza velocemente, tanto che alle 15.30, a Cento, il Reno registrava un livello di 8,23 metri dallo zero idrometrico.

L’allerta arancione, che resta valida per tutta la giornata di lunedì 7 dicembre, è scattata nel corso della giornata e nella notte fra sabato e domenica è stata aperta l’opera di presa del Reno che si trova a Sant’Agostino. Un intervento idraulico che scarica la portata di acqua del fiume sul Cavo Napoleonico per impedire che raggiunga livelli preoccupanti per i centri abitati che si trovano a ridosso del fiume.

Allagate anche le aree golenali del Centese, come quella adiacente a Ponte Vecchio, il collegamento fra Cento e Pieve.

Gli uomini della protezione civile con i volontari Ana (Associazione nazionale alpini) hanno iniziato il monitoraggio degli argini per il tratto di competenza già dal pomeriggio di sabato e hanno proseguito le operazioni di controllo anche per tutta la giornata di oggi, domenica 6 dicembre, fino alle 20. Venti gli uomini impiegati per monitorare gli argini e le aree golenali centesi.

Nella mattinata, inoltre, il sindaco Fabrizio Toselli ha fatto un sopralluogo lungo il Reno con il responsabile della protezione civile di Cento Matteo Veronesi. “Il livello del fiume è alto ma il Reno non ha destato preoccupazione tanto che il traffico sul Ponte Vecchio non è mai stato interrotto”, ha riferito il sindaco.

Resta ancora il divieto di camminare lungo gli argini e sostare con l’auto vicino al fiume.

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