Jolanda
20 Novembre 2020
Mezzi vietati e uso di richiami acustici i reati contestati che prevedono un'ammenda fino a 1.580 euro

La Polizia Provinciale denuncia in pochi giorni tre cacciatori

di Redazione | 2 min

Leggi anche

La fattoria di Longastrino diventa il simbolo della legalità

Una stalla di oltre duemila metri quadrati, quattro ettari di terreno, capannoni e casa colonica: la legalità passa anche dall’agricoltura. È la storia della fattoria di Longastrino. Un bene confiscato a un pluripregiudicato che oggi è segno di rinascita e che ha ospitato la visita sul territorio da parte della commissione Statuto dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna

“Ti ammazzo e ti seppellisco in giardino”

"Ti ammazzo e ti seppellisco in giardino". Sarebbe questa, secondo la Procura, una delle minacce di morte che un 51enne ferrarese, finito a processo con l'accusa di maltrattamenti, avrebbe pronunciato nei confronti di una donna di 54 anni, che all'epoca dei fatti abitava insieme a lui, costringendola a una quotidianità di umiliazioni e asservimenti che l'avevano portata a perdere ogni dignità personale, distrutta da un clima irrespirabile che ne aveva reso intollerabile la loro convivenza familiare

Riva del Po. Convocato il primo consiglio comunale post elettorale

Convocato per venerdì 28 giugno alle 18 il primo consiglio comunale di Riva del Po post elettorale. All'ordine del giorno l'esame di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti ma anche il giuramento della nuova sindaca Daniela Simoni e le nomine di presidente e vicepresidente del consiglio con le relative indennità

Bf, Eni e Sdf per la transizione energetica

Si è tenuto ieri, 20 giugno, presso l’auditorium del Campus della sede di Jolanda di Savoia di BF Spa, il convegno dal titolo “I semi dell'energia – Dall’agricoltura alla transizione energetica”

Prosegue l’intensa attività della Polizia Provinciale, finalizzata al contrasto dei mezzi vietati durante l’esercizio venatorio. Sono tre i cacciatori segnalati all’autorità giudiziaria per l’uso di mezzi vietati durante l’esercizio venatorio e nello specifico si tratta di richiami acustici.

Un primo intervento è stato effettuato in un’azienda faunistico venatoria nel comune di Jolanda di Savoia che ha portato alla denuncia di una doppietta veneta impegnata, da un appostamento temporaneo, ad attirare le allodole con ben due richiami acustici vietati, abilmente nascosti in mezzo agli stampi di allodole in plastica, grazie ai quali aveva abbattuto cinque capi della stessa specie. E’ invece un cacciatore ferrarese quello denunciato, anch’esso per l’impiego di un richiamo a funzionamento elettromagnetico, in una zona di caccia nel comune di Riva del Po che aveva abbattuto un’allodola prima dell’intervento della pattuglia della Polizia provinciale. Infine è un seguace di Diana, proveniente dalla Romagna, quello denunciato, per le medesime modalità di utilizzo di mezzi vietati per l’esercizio venatorio in comune di Argenta nella località Fiorana.

Complessivamente sono stati sequestrati tre fucili, quattro richiami acustici a funzionamento elettromagnetico vietato dalla normativa sulla caccia, poiché emette un canto continuo che attira facilmente la piccola fauna migratoria, e sei esemplari di Allodole.

Per ognuno dei reati contestati, ovvero caccia con mezzi vietati e uso di richiami acustici, è prevista un’ammenda fino a 1.580 euro.

La Procura ha convalidato i sequestri dei fucili, dei richiami e della fauna selvatica.

“Un nuovo plauso ai miei uomini che solo con lunghi appostamenti, spesso mimetizzati fra canneti o stesi lungo gli argini, grazie ai quali osservare i comportamenti non corretti e intervenire al momento giusto – dice il comandante della Polizia Provinciale, Claudio Castagnoli – contribuiscono alla tutela della legalità e del rispetto delle regole”.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com