Cronaca
12 Ottobre 2020
Continuano i servizi di controllo della Polizia di Stato nella zona. Revoca per un richiedente asilo

Gad. Il questore: “Assicurare una vita tranquilla ai residenti”

di Redazione | 2 min

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Per la tragica fine dell'80enne Virginia Grassi, morta un mese dopo l'incidente stradale tra l'ambulanza che la stava trasportando a Cona e un'auto, ieri (giovedì 2 aprile) mattina, davanti al gup del tribunale di Ferrara, il 25enne ferrarese alla guida della vettura ha scelto di patteggiare una pena di 10 mesi e 20 giorni

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Gli ultimi servizi di controllo della Polizia di Stato in zona Gad, potenziati quotidianamente dall’intervento del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, hanno consentito di denunciare due persone ed emettere un ordine di espulsione.

Il primo caso ha visto gli agenti di deferire all’autorità giudiziaria due persone di nazionalità pakistana residenti in altro comune, inottemperanti al foglio di via obbligatorio.

A un cittadino di anni 26 di nazionalità nigeriana è stato la revocato il permesso di soggiorno per motivi umanitari, dopo il diniego della Commissione territoriale, a causa del venir meno dei requisiti necessari per gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica e pericolosità sociale. Il giovane aveva infatti al suo attivo diversi precedenti e condanne per reati predatori e spaccio di sostanze stupefacenti. Al 26enne è stato consegnato e notificato il provvedimento di diniego ed è stato munito del provvedimento di espulsione con l’invito a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.

E’ stato poi rintracciato un cittadino di nazionalità nigeriana al quale è stato notificato il provvedimento di revoca delle misure di accoglienza per i richiedenti protezione internazionale emesso dal prefetto di Ferrara, per aver ripetutamente disatteso il patto di ospitalità, con uscite notturne ingiustificate, assenze alle lezioni, e per aggressioni nei confronti dell’operatore addetto alla sorveglianza.

Numerosi sono stati infine i controlli mirati a evitare possibili assembramenti e al mantenimento del distanziamento sociale, anche all’interno degli esercizi pubblici, e al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Nella giornata di sabato sono state identificate 187 persone, controllati 74 veicoli e verificati 17 esercizi commerciali. Non sono state rilevate violazioni alle regole antiCovid-19.

“L’obiettivo di queste azioni – afferma il questore Cesare Capocasa – è quello di continuare ad assicurare, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio, la tranquillità sociale e garantire il vivere ordinato agli operatori economici e ai residenti nella zona Gad, in particolare i giardini del grattacielo, Piazza Castellina e Toti, stazione, con servizi specifici nelle aree più periferiche”.

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