Mesola
28 Giugno 2020

Ancora un incendio nei boschi di Mesola

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Gestivano un market della droga. La mamma condannata, il figlio va in prova

Lei - già nota per precedenti legati allo spaccio risalenti al 2012 - è stata condannata a 4 anni 4 mesi di carcere in abbreviato, lui invece è stato ammesso alla messa alla prova. È quello che ha deciso ieri (mercoledì 8 aprile) il gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara per mamma e figlio, 46 e 22 anni, entrambi italiani

Denunciati giovani con pistola, coltello e cutter

Fermati con un coltello a lama fissa e con un cutter durante i controlli straordinari dei carabinieri sul territorio del litorale ferrarese. È l’esito principale dell’operazione condotta durante le festività pasquali

Mesola. Ancora un incendio ha colpito il territorio mesolano. Alcuni residenti, martedì 23 giugno, hanno chiamato i vigili del fuoco per spegnere l’ennesimo incendio divampato in una delle zone boscate di Mesola. Questa volta è accaduto nel Bosco della Fasanara, nella frazione di Mesola, in prossimità di Via Boschetto.

In precedenza, mercoledì 3 giugno, aveva preso fuoco un’area delle Dune Fossili di Massenzatica, che si presentava in stato di abbandono e di incuria. Mentre il 2 giugno era divampato un grosso incendio nella pineta di Mesola in prossimità dello stabilimento produttivo della Cartiera.

“Da tempo i residenti lamentano un grave stato di incuria e di abbandono di ciò che rimane dei floridi boschi di origine estense – fanno notare Luciano e Alessandro Tancini, rispettivamente capogruppo e consigliere della lista Centrodestra unito per Mesola -. Più volte i consiglieri di opposizione hanno segnalato che queste aeree boscate, di proprietà della Provincia, hanno travalicato il perimetro della proprietà provinciale, espandendosi nel territorio comunale e invadendo letteralmente le strade poderali comunali”.

I due consiglieri chiedono con una interrogazione al sindaco di “provvedere alla manutenzione del territorio con immediato intervento sulle strade comunali, liberandole dalla boscaglia invadente e consentendo la viabilità nei due sensi di marcia” e di “ripristinare i fossi, affinché siano utilizzati per la loro funzione originaria, quella della regimazione delle acque di scolo e di irrigazione”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com