Lettere al Direttore
25 Maggio 2020

In ricordo di Gianni Cerioli

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Meloni celebra il governo, ma “a me non è toccato niente”

Egregio Direttore, ho ascoltato il discorso della Meloni che celebrava la longevità del governo. Alle ore 20 cesso la diretta TV per l'edizione dei TG e allora accesi la mia vecchia radio che mi fa compagnia con l'ascolto della radio del Sole 24 ore (in particolare...

Assessorato alla Insicurezza

L’Assessora alla Sicurezza del Comune di Ferrara, Cristina Coletti, ricalcando le orme di un suo predecessore (l’infelice che disse di non aver mai sentito parlare di Mafia Nigeriana, quella che da anni dominava la GAD), rispondendo ad una interpellanza su...

Sport e giovani, serve l’aiuto delle amministrazioni

Gentile Direttore, vorrei rispondere da genitore alle considerazioni del dott. Lavezzo dell'Ausl Ferrara che avete pubblicato il giorno 7 settembre. Il Dottore sottolinea come lo sport sia fondamentale per bambini e ragazzi per la loro salute fisica e mentale....

La fuga del Re e l’Italia lasciata al suo destino

Aquilino Beneduce è un famoso "monzù", assai apprezzato negli ambienti aristocratici e ben conosciuto anche in Casa Savoia. Ciononostante, pur essendo un autentico fuoriclasse dell'arte culinaria, ha troppe poche ore per imbandire un pranzo che sia degno degli...

Furti in velostazione a Ferrara

È da mesi che ogni giorno vado in bici in stazione e la parcheggio incatenata ad uno dei tanti pali/cartelloni pubblicitari che sono presenti nella zona, mai capitato nulla a parte la quasi conoscenza di un ragazzo di colore (probabilmente uno spaccino), che spesso...

A volte nella vita accade, se si è fortunati, di incontrare persone speciali, di quelle che lasciano un segno nelle comunità nelle quali vivono o operano come Gianni Cerioli.

Più di 30 anni fa nel quartiere di via Bologna, la zona di Viale Krasnodar era famigerata in città e conosciuta da tutti come “il Bronx”. Qui l’uso della droga dilagava così come tutti i reati ad esso connessi. Era difficile trovare un appartamento che non fosse stato visitato da disperati alla ricerca di danaro per comprare eroina o altro.

Nella siepe che cingeva la scuola d’infanzia Aquilone si rinvenivano siringhe usate, intenzionalmente depositate con l’ago rivolto verso l’interno del giardino frequentato dai piccoli. Era un uso di droga manifesto, violento, sprezzante nei confronti di chiunque. Poi la situazione è cambiata. Non si è trattato di magia ma di un insieme di iniziative ed azioni messe in campo da attori diversi.

Tra questi, una azione formidabile è stata attuata da Gianni Cerioli, indimenticato preside della Scuola Media De Pisis di viale Krasnodar, insieme ad un gruppo coeso di insegnanti che lo hanno supportato con passione.

Gianni Cerioli è riuscito a dare senso, interessi nuovi e prospettive alla vita dei ragazzi che frequentavano l’Istituto che hanno acquisito il senso della dignità e con essi, ha cambiato pelle tutto il quartiere, dimenticando e facendo dimenticare il famigerato “Bronx”.

Ho conosciuto il Prof. Cerioli negli anni ‘90 impegnandomi nella Commissione Scuola guidata dalla Responsabile Gloria Trentini nell’ambito della Circoscrizione di via Bologna, sotto la presidenza di Maurizio Benvenuti.

La dedizione alla “missione”, l’intelligenza, la sensibilità, la capacità esercitate da Cerioli nel guidare quella comunità scolastica non potevano non conquistare e coinvolgere l’osservatore.

Altri tempi ed altri ruoli hanno coinvolto Gianni Cerioli su tantissimi fronti: L’Accademie Francaise, l’Unicef, l’arte, la pittura, la poesia.
Gianni Cerioli era un uomo poliedrico, con una molteplicità di interessi e passioni, ma mai banale o superficiale. E disponibile.

Ha collaborato tanto con la Circoscrizione di Via Bologna per arricchirne l’offerta culturale con il Concorso Letterario in lingua dialettale dedicato a Mario Roffi, con il concorso di pittura dedicato al Maestro Giordano Ferrari, con l’attività del Centro culturale di via Bologna.
Il suo interesse e la sua partecipazione attiva in tante manifestazioni, di qualsiasi livello, dimostravano il suo apprezzamento per tutte le iniziative di carattere artistico perché credeva profondamente nell’importanza della diffusione della cultura in tutte le sue forme.

Caro Professore ci mancherai.

Patrizia Bianchini, ex presidente Circoscrizione di via Bologna

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com