Lettere al Direttore
25 Maggio 2020

In ricordo di Gianni Cerioli

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Sindaco e rimostranze

Non mi pare che a Ferrara sia stato eletto un nuovo sindaco nelle ultime settimane, eppure ne sento uno alterarsi perché un istituto religioso non offre i propri ambienti come backstage di spettacoli organizzati dal Comune. E' forse lo stesso sindaco che dinanzi...

Cercasi levriero

Buongiorno, Chiedo se possibile di condividere un annuncio di smarrimento di un Galgo spagnolo perso nelle campagne tra San Bartolomeo e San Martino, provincia di Ferrara il 22 aprile nel tardo pomeriggio. Al momento della fuga indossava un collarino verde-oro....

Cara deterrenza

Cara deterrenza. la deterrenza militare è una strategia che mira a prevenire un attacco nemico. Spesso si basa su arsenali nucleari o convenzionali, sempre più avanzati. Storicamente legata all’equilibrio del terrore, perché si fonda sulla promessa di una risposta...

Un giardino di parte contro l’odio ideologico

Forse mi sono distratto ma non mi sembra che l’intitolazione nella nostra città di un giardino pubblico a Sergio Ramelli, studente militante del Fronte della Gioventù, formazione politica giovanile del Movimento Sociale Italiano, morto a Milano nel 1975 a seguito...

Sulla rotonda a Craxi

Buongiorno, in riferimento all'articolo relativo all'intitolazione di una rotonda a Bettino Craxi, suggerirei una correzione: da "uomo di stato" a "latitante - per tangenti sommanti a 50 miliardi di lire". Francamente credo si potrebbe trovare qualche altro...

A volte nella vita accade, se si è fortunati, di incontrare persone speciali, di quelle che lasciano un segno nelle comunità nelle quali vivono o operano come Gianni Cerioli.

Più di 30 anni fa nel quartiere di via Bologna, la zona di Viale Krasnodar era famigerata in città e conosciuta da tutti come “il Bronx”. Qui l’uso della droga dilagava così come tutti i reati ad esso connessi. Era difficile trovare un appartamento che non fosse stato visitato da disperati alla ricerca di danaro per comprare eroina o altro.

Nella siepe che cingeva la scuola d’infanzia Aquilone si rinvenivano siringhe usate, intenzionalmente depositate con l’ago rivolto verso l’interno del giardino frequentato dai piccoli. Era un uso di droga manifesto, violento, sprezzante nei confronti di chiunque. Poi la situazione è cambiata. Non si è trattato di magia ma di un insieme di iniziative ed azioni messe in campo da attori diversi.

Tra questi, una azione formidabile è stata attuata da Gianni Cerioli, indimenticato preside della Scuola Media De Pisis di viale Krasnodar, insieme ad un gruppo coeso di insegnanti che lo hanno supportato con passione.

Gianni Cerioli è riuscito a dare senso, interessi nuovi e prospettive alla vita dei ragazzi che frequentavano l’Istituto che hanno acquisito il senso della dignità e con essi, ha cambiato pelle tutto il quartiere, dimenticando e facendo dimenticare il famigerato “Bronx”.

Ho conosciuto il Prof. Cerioli negli anni ‘90 impegnandomi nella Commissione Scuola guidata dalla Responsabile Gloria Trentini nell’ambito della Circoscrizione di via Bologna, sotto la presidenza di Maurizio Benvenuti.

La dedizione alla “missione”, l’intelligenza, la sensibilità, la capacità esercitate da Cerioli nel guidare quella comunità scolastica non potevano non conquistare e coinvolgere l’osservatore.

Altri tempi ed altri ruoli hanno coinvolto Gianni Cerioli su tantissimi fronti: L’Accademie Francaise, l’Unicef, l’arte, la pittura, la poesia.
Gianni Cerioli era un uomo poliedrico, con una molteplicità di interessi e passioni, ma mai banale o superficiale. E disponibile.

Ha collaborato tanto con la Circoscrizione di Via Bologna per arricchirne l’offerta culturale con il Concorso Letterario in lingua dialettale dedicato a Mario Roffi, con il concorso di pittura dedicato al Maestro Giordano Ferrari, con l’attività del Centro culturale di via Bologna.
Il suo interesse e la sua partecipazione attiva in tante manifestazioni, di qualsiasi livello, dimostravano il suo apprezzamento per tutte le iniziative di carattere artistico perché credeva profondamente nell’importanza della diffusione della cultura in tutte le sue forme.

Caro Professore ci mancherai.

Patrizia Bianchini, ex presidente Circoscrizione di via Bologna

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com