Cronaca
6 Febbraio 2020
Salta l'udienza per le presunte minacce ricevute dal vicesindaco durante un corteo dell'aprile 2017

Presidio di solidarietà agli attivisti denunciati da ‘Naomo’

di Daniele Oppo | 2 min

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La procura per due volte ha chiesto che il caso venisse archiviato, la prima sostenendo che non ci fossero proprio i presupposti per procedere, la seconda invece – in contrasto con se stessa –  per la tenuità del fatto dopo una prima udienza davanti al giudice di pace che aveva eccepito la propria incompetenza.  Entrambe le parti in causa hanno presentato una richiesta di opposizione all’archiviazione. ‘Naomo’, difeso dall’avvocato e consigliere comunale Ciriaco Minichiello, ovviamente per portare avanti le proprie ragioni, gli attivisti, difesi dall’avvocato Bernardo Gentile, a questo punto per vedere riconosciuta la propria piena innocenza. Si ritorna in aula l’11 maggio.

Mercoledì mattina, dicevamo, un gruppo di attivisti ha manifestato solidarietà ai giovani indagati, con un piccolo presidio davanti al tribunale, durante il quale è stato esposto brevemente uno striscione con la scritta “le città sicure le fanno le persone libere”, poi fatto rimuovere dalla Digos.

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