Spal
3 Febbraio 2020
L'ex biancazzurro è stato bersagliato da alcune offese e su Instagram ha spiegato: "Non lo merito, in quei 7 anni ho sempre dato tutto"

Minacce di morte a Lazzari dopo Lazio-Spal

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Aggredì l’avvocato Bonazza e moglie. La Procura chiede due anni

Una versione dei fatti diametralmente opposta a quella sostenuta dall'accusa. È quella fornita ieri (venerdì 10 luglio) in aula da una donna, sentita come testimone nel processo a carico di un cittadino nigeriano di 37 anni, accusato di lesioni personali e stalking nei confronti dell'avvocato Gianluca Bonazza, candidato sindaco per Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Lagosanto nel 2024, e della moglie

Vende auto usate all’asta, ma lo sono troppo: condannato per frode in commercio

Condannato a 1.500 euro di multa e al pagamento di una provvisionale di 5mila euro in favore della parte civile. È la sentenza pronunciata nella mattinata di venerdì 10 luglio dal tribunale di Ferrara nei confronti dell'amministratore unico della società che, nel 2022, aveva organizzato un'asta per la vendita di autovetture usate, riconosciuto colpevole del reato di frode in commercio

(foto di Giuseppe Leanza)

di Davide Soattin

Da idolo a bersaglio, nel post-partita del match tra Lazio e Spal, che ha visto i biancocelesti superare gli estensi con un rotondo 5 a 1, Manuel Lazzari è stato minacciato di morte da alcuni tifosi estensi – sempre se in questo modo si possono considerare – che, oltre a colpirlo presumibilmente attraverso qualche messaggio social, lo hanno preso di mira all’uscita dallo stadio Olimpico, al termine della sfida contro la sua vecchia squadra, che l’ha visto tra i principali protagonisti di giornata.

A riferirlo è stato lo stesso ex esterno biancazzurro, affidando i suoi pensieri e le sue parole a una storia Instagram pubblicata sul proprio profilo, che non ha lasciato spazio a più di tante interpretazioni: “Le minacce di morte non le merito….in quei 7 anni ho dato tutto, ringrazierò per sempre la Spal, per sempre…però questo non lo meritavo…”.

La colpa di tutto questo? A quanto pare, stando ai diversi commenti che si sono susseguiti sui gruppi Facebook, ad alcuni supporters ferraresi non è piaciuto il comportamento del ragazzo che, dopo aver centrato il palo ed essersi disperato per non aver messo la propria firma sul match, ha esultato in maniera plateale verso la Curva Nord laziale per l’immediato 2 a 0 siglato da Caicedo, con cui i capitolini hanno indirizzato la partita lungo il loro binario e di fatto superato agevolmente la Spal.

Articolo aggiornato alle ore 14.13 del 03/02/2020

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com