Referendum. Ultimo incontro della Società Civile per il No
Giovedì 19 marzo si terrà a Ferrara alle ore 18.30 presso la Sala della Musica l’iniziativa pubblica “Una riforma che non migliora la giustizia”
Giovedì 19 marzo si terrà a Ferrara alle ore 18.30 presso la Sala della Musica l’iniziativa pubblica “Una riforma che non migliora la giustizia”
Ultimi colpi di campagna referendaria. Alla Camera di commercio si è svolto mercoledì un corposo incontro sulle ragioni del sì, organizzato dalla Camera penale ferrarese, in vista della chiamata alle urne del 22 e 23 marzo
Alleanza Verdi Sinistra anche da Ferrara attacca il Governo Meloni per la scelta di non proseguire la sperimentazione che durante l'ultima tornata elettorale ha permesso il voto ai fuorisere nel luogo di studio o lavoro
"Un episodio grave e inaccettabile che riporta al centro il tema della sicurezza nel trasporto pubblico locale". Così il Pd di Ferrara inizia il suo intervento dopo l'aggressione a una autista di autobus avvenuta nella mattinata del 17 marzo
"Valutare i rischi geologici connessi alle attività di stoccaggio della CO₂". Marco Mastacchi ed Elena Ugolini (Rete civica) chiedono alla Regione se disponga di un quadro tecnico-scientifico aggiornato relativo ai rischi geologici, geostrutturali e sismici connessi alle attività di stoccaggio della CO₂
“Una direzione unica tra il Sant’Anna e l’Asl di Ferrara per risparmiare denaro pubblico e per dare una linea precisa alla sanità ferrarese”. Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, presidente della Conferenza socio-sanitaria territoriale, replica a distanza a Cristiano Zagatti della Cgil, che lo accusava di completo immobilismo sul tema della programmazione sanitaria provinciale.
Secondo Fabbri “l’obiettivo deve essere quello di riorganizzare con un piano provinciale la sanità del territorio, garantendo a tutti i Comuni lo stesso livello di servizi, ridurre la mobilità passiva verso il Veneto ed evitare la fuga di professionalità dai nostri ospedali verso altre realtà”.
Da qui la proposta di un solo dirigente per le due aziende sanitarie che “gestisca anche i servizi oggi erogati dall’ospedale universitario”, in modo da “agire con più efficacia e puntare dritto al risultato consentendo oltretutto importanti risparmi sulla dirigenza e sull’apparato che due direzioni si portano dietro”.
Alla proposta del sindaco Fabbri aderiscono anche i sindaci di alcuni comuni governati dal centrodestra, a partire da Fabio Berganmini, sindaco di Bondeno a Roberto Lodi sindaco di Terre del Reno e ancora Fabrizio Pagnoni sindaco di Copparo, Daniele Garuti sindaco di Poggio Renatico, Paolo Lupini sindaco di Voghiera e Riccardo Bizzarri, sindaco di Masi Torello.
“Dopo anni di gestione doppia è evidente l’urgenza di una riforma che preveda una fusione dei vertici tra Azienda Ospedaliera ed Ausl – spiegano – e questo in virtù delle buone prassi già applicate da tempo in tanti settori della pubblica amministrazione, che prevedono la presenza di un solo referente a garanzia di una maggiore efficienza e chiarezza”.
Per i sindaci “un beneficio si rifletterebbe su ogni singolo distretto, con una maggiore libertà di gestione di tutti i servizi. Sia a livello operativo che programmatico, inoltre, deve essere avviata finalmente la stesura di un piano provinciale che azzeri le differenze che oggi esistono tra i territori e che gestisca al meglio tutte le risorse disponibili”.
Sulla vicenda prende posizione anche il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli che “sposa il buonsenso della proposta” e chiarisce: “Si tratta di un tema operativo e personalmente non ne faccio una questione politica: è un’idea corretta, non ‘contro’ una parte piuttosto che un’altra, ma a favore della comunità”.
“Ritengo corretto e importante lavorare nell’ottica dell’efficientamento e della razionalizzazione della programmazione sanitaria provinciale – aggiunge Toselli -. Rispetto a questo risulta imprescindibile la garanzia di un sistema ferrarese che mantenga e incrementi i servizi territoriali e i tre presidi ospedalieri, con un Sant’Anna davvero di secondo livello e altri due ospedali autenticamente di primo livello. È fondamentale dunque che si mantenga un equilibrio territoriale”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com