Cronaca
27 Novembre 2019
Rito abbreviato per rapina impropria e lesioni personali al Conad, il 26enne recidivo sconta la pena in carcere

Ruba il tonno e aggredisce il commesso: condannato a due anni

di Elisa Fornasini | 2 min

Leggi anche

Trasferito a Ferrara il sospetto sabotatore del Nord Stream

È stato trasferito nel carcere di Ferrara per motivi di sicurezza Serhii Kuznietsov, 49 anni, cittadino ucraino accusato di aver preso parte al sabotaggio del gasdotto Nord Stream, fatto esplodere nel Mar Baltico il 26 settembre 2022. L’uomo era stato arrestato il 21 agosto scorso a Rimini, dove si trovava in vacanza con la moglie e i due figli minori

Gad, negli ultimi anni quattro controlli al giorno della Polizia

Quasi quattro controlli al giorno da parte delle Volanti; un servizio dell'Anticrimine due volte a settimana; un passaggio del poliziotto di prossimità quasi ogni giorno. Sono i numeri impressionanti che la Questura di Ferrara mette sul tavolo sul tema sicurezza in zona Gad collezionati negli ultimi quattro anni

Petizione in Gad contro lo spaccio: “Fuori dall’Italia”

"Cosa state aspettando a portarli fuori dall'Italia". Sembra uno degli slogan che ha fatto la fortuna politica della Lega Nord e di tutto il centrodestra, in Italia come a Ferrara, e invece è un piccolo estratto di una petizione firmata da una sessantina di persone residenti in zona Gad

Rimane in carcere il rapinatore di 26 anni arrestato dai carabinieri in flagranza per rapina impropria e lesioni personali dolose compiute lunedì 11 novembre al supermercato Conad di via Garibaldi. Il reato è stato riqualificato in tentata rapina ma, considerando la condotta recidiva e le botte inferte al dipendente del punto vendita, gli è costato una condanna a due anni di reclusione e mille euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali.

La sentenza è stata emessa dal giudice Andrea Migliorelli al termine del processo con rito abbreviato, richiesto dall’avvocato Alessio Lambertini del Foro di Ferrara che difende Achraf Olbani, classe 1993, di origine marocchina, autore di altri episodi simili ai danni di supermercati ed esercizi commerciali compiuti negli ultimi mesi in città.

Ritenuta la “continuazione il più grave delitto”, il pm Elisa Bovi durante la discussione ha chiesto una pena base di quattro anni di reclusione, ridotta a tre anni per la scelta del rito abbreviato.

La tesi del “tentato furto in concorso con lesioni lievissime”, o in via subordinata il riconoscimento della “tentata rapina con le attenuanti per beni di modesto valore” come possono essere le tre scatolette di tonno rubate, è stata abbracciata dall’avvocato Lambertini che ha ricostruito quel pomeriggio concitato al supermercato.

“L’imputato ci ha raccontato di aver avuto paura – riporta il suo legale – perché, da quello che emerge, era già stato bloccato all’interno del Conad da tutti i dipendenti più le persone fuori che creavano uno scudo, prima dell’arrivo dei carabinieri. Le lesioni contestate sono state provocate nella concitazione del momento, non voleva garantirsi la fuga con pugni e gomitate volontarie ma si è trattato di bracciate e movimenti sconclusionati per paura delle conseguenze”.

La reazione agitata ha comune mandato all’ospedale un dipendente del supermercato, dimesso dal pronto soccorso di Cona con una prognosi di 10 giorni per le policontusioni riportate mentre cercava di bloccare il rapinatore-aggressore. Il giudice ha riconosciuto il 26enne responsabile di tentata rapina impropria e lesioni personali e lo ha condannato a due anni di reclusione da scontare in carcere.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com