È questo il Sindaco “uno di noi”?
La differenza tra propaganda e realtà è questa: l’immagine social del Sindaco Alan Fabbri che si fa ritrarre mentre osserva pensieroso il defluire delle acque del Po
La differenza tra propaganda e realtà è questa: l’immagine social del Sindaco Alan Fabbri che si fa ritrarre mentre osserva pensieroso il defluire delle acque del Po
“Non è più accettabile cercare capri espiatori rivolgendosi al passato: questa amministrazione governa da 7 anni!”. Alzano la voce le opposizioni di fronte all'ultima esternazione del sindaco
Il TAR dell’Emilia Romagna, richiamando vizi formali negli atti della delibera comunale, blocca Bologna Città 30 e il vicesindaco di Ferrara esulta affermando ”sono stati ascoltati i cittadini invece che le ideologie”. Ma di quali cittadini parla? Di quale ideologia parla?
"Una scelta difficile ma di responsabilità". Definisce così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri la firma posta sulle due ordinanze che definiscono l'inagibilità della Torre A e della Torre C del Grattacielo di Ferrara e il divieto immediato di accesso e di permanenza negli appartamenti
“Un atto di responsabilità che in passato nessuno dei miei predecessori sindaci ha avuto assumersi”. Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri si è espresso sulle motivazioni che hanno portato alla inagibilità delle altre due torri (la A e la C) del Grattacielo

Paola Boldrini
Una risposta e un rimprovero. La senatrice ferrarese Paola Boldrini non si sottrae alle questioni introdotte nella lettera ai parlamentari del presidente Ascom-Confcommercio di Ferrara, Giulio Felloni, in merito all’obbligatorietà del Pos, ma in premessa lo invita in futuro “a inviarla prima a noi, i diretti interessati, contattandoci, non il giorno stesso della pubblicazione sui media”.
Al presidente Ascom che lamenta, rispetto alla manovra di bilancio, l’obbligatorietà del Pos, che si tradurrebbe in ulteriori costi per i commercianti, Paola Boldrini rammenta tre cose. innanzitutto che “a tutte le imprese, di qualsiasi dimensione e da più parti, è stato chiesto negli anni uno sforzo di aggiornamento, di formazione, che sta sotto il cappello ‘innovazione’ per cui sono stati messi a disposizione fondi specifici”. In secondo luogo secondo la Boldrini “la tecnologia non la si può arrestare. E’ impossibile ed anacronistico. Viviamo in un tempo in cui la parola d’ordine è App”. Infine “la stessa tecnologia ha cambiato le abitudini dei consumatori, che spesso preferiscono pagare con bancomat e carta di credito, evitando di tenere contanti. Consumatori che spesso, nei negozi, al momento del saldo, sono costretti a rinunciare agli acquisti per mancanza di Pos. Con danno, anche, per gli esercenti”.
Ad Ascom la senatrice ricorda che ai turisti che arrivano in città e in particolare agli stranieri “non si può chiedere uno sforzo per andare indietro nel tempo, invece che avanti”. “Ben diversa, per concludere, è la questione sui costi bancari per le operazioni di transizione. Qui sì, c’è tutta la nostra disponibilità per calmierare i costi lavorando sui provvedimenti ora in discussione alla Camera e al Senato. Chiudo invitando il presidente Felloni, in futuro, a chiedere incontri e confronti nel merito e di persona”.
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