Cronaca
4 Ottobre 2019
Accolta l'istanza del suo avvocato, potrà lavorare e vivere insieme al figlio di 2 anni

Messo ai domiciliari il rapinatore del bar in Foro Boario

di Daniele Oppo | 1 min

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Sconterà la pena in casa, con la possibilità di lavorare, il rapinatore del bar in via Foro Boario, condannato pochi giorni fa in abbreviato a 3 anni e 4 mesi di reclusione.

Il giudice ha accolto l’istanza presentata dal suo legale, l’avvocato Denis Lovison, rilevando come, pur mantenendo la gravità del fatto, V.P., 28enne Moldavo, abbia scontato 4 mesi in carcere, lontano dalla famiglia e, soprattutto, dal figlio di 2 anni. Il giudice ha anche valorizzato, in chiave di reinserimento sociale, il fatto che il condannato potrà continuare a lavorare per un azienda di trasporti, motivo per cui gli è concesso allontanarsi da casa solo per lo stretto tempo necessario a svolgere le sue mansioni, oltre che andare e tornare dal posto di lavoro, con mezzi pubblici e seguendo il tragitto più breve.

Il 28enne fu l’unico di una banda composta da tre individui che lo scorso 27 maggio non riuscì a scappare dalla polizia. Per guadagnarsi la fuga spintonò un agente, che si ferì alla mano sinistra. Una volta bloccato, venne trovato in possesso di 1.300 euro provenienti dalle slot-machine, che aveva poco prima forzato con un piede di porco.

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