Politica
7 Settembre 2019
Per celebrare la nomina il ministro dei Beni e della Attività Culturali replica quanto fece all'inizio del suo scorso mandato

Visita simbolica di Franceschini al Museo Storico della Liberazione

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Riforma della giustizia: “Si mette in gioco la Costituzione”

Giovedì 12 si è tenuto l’incontro organizzato dal coordinamento di Libera Ferrara, rientrante nelle iniziative promosse dal comitato “Società civile per il no”. Presente anche il professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Ferrara, Paolo Veronesi

Un polo per Irma Bandiera in tempi ragionevoli

Anna Chiappini e Davide Nanni consiglieri comunali del Pd intervengono riflettendo "sul contributo delle donne nel percorso dei diritti, della lotta per la giustizia e la libertà"

Ferrovie, una visione di rete

Intervento di Danny Farinelli, segretario provinciale di Azione che si concentra sul collegamento tra Cento e Bologna e l'estensione a Comacchio della Ferrara Codigoro

No al referendum. Incontro pubblico con il Pd

Lunedì 16 marzo, alle ore 21, presso il palazzo della Racchetta (via Vaspergolo 4/6), si terrà un incontro pubblico promosso dal Partito Democratico dedicato al referendum costituzionale

Ancora una volta, per celebrare la nomina a ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini sceglie di andare a far visita al museo di via Tasso a Roma, proprio come fece all’inizio del suo scorso mandato.

Si tratta del Museo Storico della Liberazione, un luogo “carico di memoria dove furono torturate persone innocenti, antifascisti, persone colpevoli solo di avere una religione diversa”. Così ha dichiarato lo stesso Franceschini, aggiungendo che “in questo momento in cui, troppe volte si tenta e si è tentato di trasformare le paure delle persone in odio, sia importante, proprio come ministro della cultura, cominciare da qua”.

“Quando si cominciano a indicare le persone come nemiche per il colore della loro pelle, per la loro religione e per la loro provenienza – ha concluso Fanceschini – c’è qualche cosa di pericoloso che va contrastato”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com