Camera mortuaria ancora per un anno in centro
Rinnovato l’affidamento della struttura obitoriale di via Fossato di Mortara a favore della società Ferrara Tua
Rinnovato l’affidamento della struttura obitoriale di via Fossato di Mortara a favore della società Ferrara Tua
Stop alla geotermia di Casaglia per almeno 15 mesi e timori su tariffe, emissioni e sicurezza del servizio. È quanto emerge da una interrogazione presentata da Partito Democratico, Civica Anselmo, Movimento 5 Stelle e La Comune
Pauroso incidente in via Wagner proprio all'altezza del cavalcavia dove intorno alle 17 due auto si sono scontrate in un frontale che ha coinvolto anche una terza vettura
Dopo la notizia della mail con cui la segretaria dei gruppi consiliari Lista Civica Anselmo, La Comune di Ferrara e Movimento Cinque Stelle, ha denunciato le "gravi accuse" che avrebbe ricevuto dal sindaco e dall'assessore relativamente la commissione consiliare di controllo sulla vicenda di Amsef, lo staff comunicativo del primo cittadino replica fornendo la propria ricostruzione della vicenda
Rosita Bui, segretaria dei gruppi consiliari di opposizione Lista Civica Anselmo, de La Comune di Ferrara e del Movimento Cinque Stelle, denuncia di aver ricevuto "gravi accuse" da parte del sindaco Alan Fabbri e dell'assessore Matteo Fornasini relativamente alla convocazione della commissione di controllo circa la situazione di Amsef
“In merito all’esposizione del crocifisso in aula da parte dei docenti, ci tenevo a ricordare al sindaco Alan Fabbri che non si tratta di una sua benevola concessione far scegliere liberamente gli stessi, infatti questa decisione non è di sua competenza, bensì dell’istituzione scuola e di chi vi opera fattivamente; a meno che Ferrara non sia stata trasposta a livello spazio-temporale, nell’epoca Rinascimentale del Duca D’Este”.
A parlare, “non in quanto segretaria provinciale del Prc di Ferrara, bensì come insegnante statale di scuola primaria nel Comune di Ferrara”, è Stefania Soriani, che ricorda al primo cittadino di Ferrara la circolare dell’ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, nello specifico il protocollo n.001743-30/10/2013: “nella stessa si evince una precisazione in merito alla controversa discussione sulla collocazione dei ‘simboli religiosi nelle aule scolastiche’”.
In riferimento alla presenza o meno di simboli religiosi, nello specifico i crocefissi, “si pone l’accento sul clima generale di accoglienza, di rispetto e dialogo tra le diverse concezioni/visioni esistenziali o religiose peculiari delle scuole nella nostra regione”.
Per Soriani “la questione non può essere considerata come sola problematica afferente l’arredo scolastico di cui sono responsabili i Comuni; ma si tratta di una questione educativa ad appannaggio dell’istituzione scuola, la stessa non vive nei divieti e neppure negli obblighi; bensì nello spirito di responsabilità e competenza dell’insegnante”.
“Si tratta – prosegue – di aspetti riguardanti gli orientamenti religiosi e le sensibilità individuali, e per questo motivo appaiono necessari sia delicatezza che rispetto inclusivo, il tutto finalizzato ad evitare situazioni conflittuali tramite un’azione deflattiva”.
In merito al simbolo della religione cristiana, “a noi docenti non spaventa affrontare il tema dell’identità, ma la scuola non ha bisogno di ostentare i suoi simboli, il crocifisso in aula può avere senso se assume un significato, ad esempio in alcune scuole è stata affissa una croce realizzata con il legno dei barconi sui quali i migranti hanno attraversato il Mediterraneo”.
“Quindi – conclude – appellandomi al principio dell’autonomia scolastica, eviterò di esporre il crocifisso nella mia aula; ribadendo la vocazione accogliente e inclusiva della scuola che da Costituzione esprime il principio di laicità dello Stato”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com