Incendio grattacielo: anche la Torre A sarà interdetta
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
La Procura di Ferrara ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale in seguito alla morte del 90enne Luciano Cocchi, deceduto lo scorso 13 gennaio all'ospedale Sant'Anna, dopo 847 giorni di ricovero
Prima udienza preliminare ieri (mercoledì 14 gennaio) mattina per l'inchiesta nata dopo le morti di Cosmin Robert Pricopi e Costin Yonel, i due operai rumeni di 20 e 50 anni, che persero la vita nel tragico incidente sul lavoro all'interno del Polo Crispa di Jolanda di Savoia
"Non hanno alcuna giustificazione le pesanti richieste di condanna avanzate dall'accusa". Parte da qui l'arringa difensiva di Mario Di Giovanni, legale dei vertici amministrativi e operativi della Cooperativa Agricola Bidente di Forlì-Cesena, finiti a processo - con altri tre - per il presunto caso di sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro
Infortunio sul lavoro alla Kastamonu di via Romea a Pomposa, dove un operaio italiano di 53 anni - dipendente di una ditta esterna - è stato ferito gravemente a una gamba, a seguito di uno schiacciamento accidentalmente provocato da una pala meccanica guidata da un collega
Cna Ferrara lancia un appello ai parlamentari del territorio e le risposte non si fanno attendere. Argomento della lettera – firmata dal presidente e dal direttore della Cna Provinciale, Davide Bellotti e Diego Benatti – è la richiesta di cancellare l’art. 10 della Legge 58/2019, nota anche come Decreto Crescita.
Ecco cosa si legge nel documento inviato da Cna Ferrara ai parlamentari: “Lo sconto in fattura per l’Ecobonus e il Sismabonus, previsto dall’art.10 della suddetta legge, altera la concorrenza e, se non verrà abrogato, danneggerà pesantemente le piccole e medie imprese”.
L’articolo di legge dà infatti la possibilità alle aziende di praticare al cliente uno sconto pari all’importo della detrazione fiscale prevista per i lavori di efficientamento energetico e prevenzione del rischio sismico. L’impresa potrà recuperare lo sconto sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare in compensazione e in cinque anni.
Sembra un’opportunità interessante, e invece non lo è. La norma introduce infatti, secondo Cna, una grave alterazione del mercato e del principio della libera concorrenza: “Un’opportunità del genere – si legge nel documento – richiede una disponibilità finanziaria e una capienza fiscale che una piccola impresa operante nelle ristrutturazioni, nell’impiantistica o nei serramenti non potrà mai avere. Di fatto, l’art. 10 della Legge 58/2019 determina quindi un importante e ingiusto vantaggio competitivo nei confronti delle imprese di maggiori dimensioni”.
Da qui la richiesta di abrogazione dell’ar. 10: una battaglia che Cna sta portando avanti a livello nazionale, su cui Cna Ferrara ha voluto sensibilizzare i parlamentari del proprio territorio.
Le risposte dei parlamentari ferraresi
Le prime risposte da parte dei parlamentari ferraresi sono già arrivate: Vittorio Feraresi, deputato del Movimento 5 Stelle e sottosegretario alla Giustizia, fa sapere attraverso la propria segreteria particolare che “i Sen. Patuanelli, con Girotto e Castaldi, presenteranno un Ddl volto a correggere il tiro del Dl”.
Il senatore Alberto Balboni, eletto in Fratelli d’Italia, scrive: “Il problema era già alla mia attenzione. Garantisco il mio impegno per risolverlo nel senso auspicato dalla vostra Associazione e da altre che pure condividono il vostro allarme”.
Paola Boldrini, senatrice del Pd, spiega: “Il Partito Democratico ha già preso in carico la questione con un’interrogazione già depositata e con una proposta di legge – n. 1431 recante “Abrogazione dell’articolo 10 del decreto-legge 30 aprile 2019 ” – a prima firma della collega Bellanova”.
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