Cronaca
9 Luglio 2019
Tragico epilogo per la vicenda che ha scosso anche Cento, dove il giovane viveva. La procura indaga su eventuali responsabilità

Tragedia a Gambulaga: non ce l’ha fatta il ragazzino che si era tuffato ai Due Laghi

di Ruggero Veronese | 2 min

Leggi anche

Minaccia di morte l’ex fidanzata, denunciato 25enne stalker ferrarese

In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

Si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero, 34enne rischia la condanna

Sarà discusso allo stato degli atti il processo a carico di un 34enne di nazionalità ceca, oggi alla sbarra per omicidio stradale, dopo che - alla guida della propria automobile - si schiantò frontalmente contro la recinzione dell'hotel Duca d'Este, causando la morte del passeggero che viaggiava con lui, Martin Sikora, anch'egli di nazionalità ceca

Ha lottato per un giorno intero, con tutte le sue forze, ma purtroppo non è bastato per evitare il più tragico degli epiloghi. Lunedì sera (8 luglio) il personale medico dell’ospedale Sant’Orsola ha infatti dichiarato la morte cerebrale del ragazzino di 13 anni che domenica mattina non è riemerso dopo un tuffo da un pontile dell’agriturismo Due Laghi di Gambulaga, e che dopo interminabili minuti era stato riportato a galla e a riva da un bagnante che si è immerso per salvarlo.

Il cuore del ragazzo, di origine ivoriana e residente a Cento, era tornato a battere dopo un’ora di disperati tentativi di rianimazione grazie all’intervento del 118, ma la situazione si presentava comunque gravissima e il giovane è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Sant’Orsola di Bologna.

Oltre al rischio di affogamento, aveva riportato anche un profondo taglio al capo che si è procurato con ogni probabilità al momento del tuffo, per poi restare impigliato o incastrato sott’acqua. Era arrivato all’agriturismo di Gambulaga poche ore prima, insieme ad alcuni amici e alle loro famiglie.

Una tragedia improvvisa che potrebbe avere anche conseguenze sul piano legale: la procura ha infatti aperto un fascicolo per indagare su eventuali carenze nelle misure di sicurezza o altre responsabilità del personale o dei gestori. Al momento il pontile dove è accaduto il fatto non è stato posto sequestro e l’agriturismo è regolarmente aperto.

Il ragazzino e la sua famiglia erano molto conosciuti nella comunità pakistana di Cento che organizzerà sicuramente una veglia nel centro culturale islamico per ricordare il tredicenne.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com