Cronaca
28 Giugno 2019
Di fronte al rifiuto del conoscente, Izehi lo picchiò e rapinò del portafoglio

Cerca di reclutare un connazionale nello spaccio: giovane nigeriano a processo

di Ruggero Veronese | 2 min

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Cerca di reclutare un connazionale nel mondo dello spaccio ferrarese, ma di fronte al suo rifiuto passa alle maniere forti e, dopo averlo picchiato, lo rapina del portafoglio.

È una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire, ma che allo stesso tempo racconta molto sulle dinamiche interne al circuito del narcotraffico a Ferrara, quella che vede a processo per rapina il giovane nigeriano Benjamine Izehi.

I fatti risalgono al 2014, nel quartiere Gad, dove Izehi incontrò un suo giovane connazionale per cercare di convincerlo ad entrare nella sua ‘banda’, i cui membri avevano l’abitudine di portare un cappello o altri indumenti rossi e che è balzata agli onori delle cronache proprio l’estate scorsa, quando uno dei suoi membri fu aggredito a colpi di machete tra via Olimpia Morata e via Oroboni.

Di fronte al rifiuto del connazionale di entrare nel gruppo criminale, Izehi lo avrebbe quindi prima picchiato e poi rapinato, portandogli via il portafoglio. A denunciare il fatto fu proprio la vittima dell’aggressione, che però nei cinque anni trascorsi da quel momento si è trasferito via da Ferrara e non è al momento reperibile. Lo stesso discorso del resto vale anche per l’imputato, che ha fatto perdere le proprie tracce e per il quale sono attualmente in corso le ricerche. Il processo è stato quindi rinviato all’autunno, per dare tempo alle autorità di rintracciare Izehi e fargli prendere parte al processo.

 

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