Violento schianto sulla Romea, grave un motociclista
Lo scontro con un furgone intorno alle 15 a Mesola. Sul posto ambulanza ed elisoccorso, traffico bloccato in entrambe le direzioni
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Doppio salvataggio nella spiaggia libera a Lido degli Estensi. Decisivo l’intervento di un bagnino e di alcuni bagnanti, poi l’arrivo dell’elisoccorso
Nei soli quindici giorni successivi all'introduzione dell'obbligo assicurativo, dal 16 al 31 luglio 2026, sono state accertate 11 violazioni per la mancanza della polizza. A queste si aggiungono 12 verbali per l'assenza del contrassegno identificativo
Visita della Camera Penale Ferrarese e dell’Osservatorio Carcere alla Casa circondariale di Ferrara: 410 detenuti per 244 posti, carenza di personale e condizioni aggravate dal caldo restano le principali criticità
Un vasto incendio è divampato intorno alle 4.30 di questa mattina, venerdì 7 agosto, nello stabilimento della Eco.Ge.Ri. S.r.l. di via Napoli, nel polo industriale di Finale Emilia, a pochi chilometri dal confine con la provincia di Ferrara

(archivio)
Dopo sei anni e l’avvicendamento di tre giudici è finito con una doppia assoluzione il processo che vedeva due infermiere dell’Sant’Anna accusate di omicidio colposo per la morte nel settembre 2013 di una signora, ricoverata per un’occlusione intestinale, deceduta dopo una crisi respiratoria dovuta probabilmente a un’alterazione glicemica.
Secondo l’accusa – sostenuta dalla pm Barbara Cavallo, anche sulla scorta di una consulenza tecnica – il decesso era da ricondurre agli effetti di un’eccessiva somministrazione per via endovenosa della nutrizione parenterale, dovuta alla negligenza delle due infermiere. Ovviamente diversa la posizione delle difese delle due imputate (avvocati Irene Costantino e Giovanni Trombini), forti delle proprie consulenze ma anche della perizia disposta dal secondo giudice che ebbe in mano la causa, che affermò l’impossibilità di stabilire con certezza la causa della morte, anche per la concomitanza di una sepsi, frutto di una successiva operazione chirurgica. Alcuni infermieri, sentiti come testimoni, parlarono anche di malfunzionamenti nei diffusori delle sacche parenterali che potrebbero spiegare perché, nel caso specifico, quella della signora si svuotò nel giro di poche ore anziché nelle 24 prescritte.
Il giudice Vartan Giacomelli ha determinano in 90 giorni il termine per il deposito delle motivazioni. I familiari della vittima erano già stati risarciti dall’azienda ospedaliera prima dell’inizio del processo.
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