Violento scontro tra due auto a Torre Fossa: 31enne in gravi condizioni
Una donna di 31 anni è rimasta gravemente ferita in seguito a un incidente stradale avvenuto poco dopo le 11 di oggi a Torre Fossa, lungo via Bassa, all'incrocio con via Quercia
Una donna di 31 anni è rimasta gravemente ferita in seguito a un incidente stradale avvenuto poco dopo le 11 di oggi a Torre Fossa, lungo via Bassa, all'incrocio con via Quercia
Muore all'età di 56 anni, nella mattinata del 5 agosto, mentre si trovava al lavoro alla stazione ecologica di via Aldo Ferraresi, a Ferrara
Incidente senza conseguenze per le persone, ma con disagi alla circolazione nel pomeriggio di mercoledì lungo la Superstrada Ferrara-Mare. Poco dopo le 15, nel tratto in direzione Ferrara successivo all’uscita per Cona, si sono scontrati un’automobile e un camion
Nella giornata di lunedì si sono aperte le porte del carcere per un 45enne che, nonostante la misura cautelare del divieto di dimora a Ferrara, stava continuando a frequentare la città
Erano intervenuti per sedare una lite tra due ex compagni quando, durante il sopralluogo all'interno dell'abitazione, hanno trovato due panetti di hashish nascosti all'interno del frigorifero. È la scoperta fatta dagli agenti del reparto Volanti della polizia di Stato nella serata di sabato 1° agosto in via Darsena

(archivio)
Dopo sei anni e l’avvicendamento di tre giudici è finito con una doppia assoluzione il processo che vedeva due infermiere dell’Sant’Anna accusate di omicidio colposo per la morte nel settembre 2013 di una signora, ricoverata per un’occlusione intestinale, deceduta dopo una crisi respiratoria dovuta probabilmente a un’alterazione glicemica.
Secondo l’accusa – sostenuta dalla pm Barbara Cavallo, anche sulla scorta di una consulenza tecnica – il decesso era da ricondurre agli effetti di un’eccessiva somministrazione per via endovenosa della nutrizione parenterale, dovuta alla negligenza delle due infermiere. Ovviamente diversa la posizione delle difese delle due imputate (avvocati Irene Costantino e Giovanni Trombini), forti delle proprie consulenze ma anche della perizia disposta dal secondo giudice che ebbe in mano la causa, che affermò l’impossibilità di stabilire con certezza la causa della morte, anche per la concomitanza di una sepsi, frutto di una successiva operazione chirurgica. Alcuni infermieri, sentiti come testimoni, parlarono anche di malfunzionamenti nei diffusori delle sacche parenterali che potrebbero spiegare perché, nel caso specifico, quella della signora si svuotò nel giro di poche ore anziché nelle 24 prescritte.
Il giudice Vartan Giacomelli ha determinano in 90 giorni il termine per il deposito delle motivazioni. I familiari della vittima erano già stati risarciti dall’azienda ospedaliera prima dell’inizio del processo.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com