Al Libraccio, Donatella Stasio presenta “L’amore in gabbia”
Oggi giovedì 5 marzo, alle ore 17.30, presso la sala dell’Oratorio San Crispino, nella Libreria Libraccio, Donatella Stasio presenta “L’amore in gabbia” introdotta da Leonardo Fiorentini
Oggi giovedì 5 marzo, alle ore 17.30, presso la sala dell’Oratorio San Crispino, nella Libreria Libraccio, Donatella Stasio presenta “L’amore in gabbia” introdotta da Leonardo Fiorentini
Venerdì 6 marzo, alle ore 16, nella sala Silvio Carletti della sede Avis, il sesto appuntamento degli incontri culturali promossi dall’Avis Comunale, con la presentazione del libro "Inseguendo il cinema che spacca i cuori" di Gabriele Caveduri
Venerdì 6 marzo alle 17, nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea, si terrà la conferenza di Sandra Rossetti, Antonella Cagnolati e Mirella D'Ascenzo, per il ciclo ciclo "Fuoricanone: donne oltre i limiti"
Le celebrazioni si apriranno ufficialmente il 4 e 5 marzo a Ferrara con un Convegno internazionale di studi ospitato a Palazzo Naselli-Crispi
Sarà dedicato al rapporto tra filosofia e pittura l’incontro in programma giovedì 5 marzo 2026 alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea di Ferrara

Venerdì 5 aprile alle ore 17, presso la libreria Ibs+Libraccio, Giovanni Orsina presenta “La democrazia del narcisismo: breve storia dell’antipolitica”, dialoga con l’autore Giuditta Brunelli con il saluto di Daniele Negri.
L’incontro è promosso dall’Università di Ferrara – dipartimento di Giurisprudenza in collaborazione con Arci Ferrara, scuola forense di Ferrara, Iuss Ferrara 1391 e con il patrocinio di Ateneo di Ferrara, Comune di Ferrara, Ucca e Fondazione Forense di Ferrara.
“Se il populismo è sintomo e non malattia, da dove deriva il nostro rancore?”. Da Tocqueville a Tangentopoli, dal Sessantotto ai giorni nostri, il libro ripercorre la storia del lento divorzio tra cittadino e politica.
“La politica non controlla più il futuro. Ha sempre meno senso, potere, respiro. La sua funzione principale, ormai, è fare da capro espiatorio per il risentimento universale. Solo se riconosciamo che questa crisi ha le sue radici nel cuore della democrazia, e sta montando da almeno un secolo, potremo comprenderla a fondo”.
“Fino a pochi anni fa l’ascesa del populismo veniva interpretata quasi esclusivamente alla luce della crisi finanziaria. Ma se l’economia è tornata a crescere e il peggio sembra passato, perché i cosiddetti «partiti del risentimento» continuano a raccogliere consensi? Siamo forse di fronte all’epilogo di una storia che ha origini più profonde?”.
Giovanni Orsina cerca queste origini all’interno della democrazia, ragionando sul conflitto tra politica e cittadini che ha segnato gli ultimi cento anni. Se alcune fasi di quel rapporto – il connubio inedito tra massa e potere a partire dagli anni trenta, la cesura libertaria del Sessantotto – sono comuni a tutto l’occidente, Orsina individua la particolarità del caso italiano nella stagione di Tangentopoli. Il sacrificio simbolico di un’intera classe di governo conclude la repubblica dei partiti e allo stesso tempo inaugura un venticinquennio di antipolitica. Con la quale tutti hanno dovuto fare i conti – Berlusconi, Renzi, Grillo, i postcomunisti, la Lega –, ma della quale nessuno è riuscito a correggere o contenere le conseguenze nefaste.
Professore ordinario di storia contemporanea alla Luiss Guido Carli di Roma, insegna anche alla School of Government della stessa università. È membro dell’associazione per le ricerche di storia politica, della Fondation Emile Chanoux e della Fondazione Magna Carta. Ha inoltre insegnato presso le università di Bologna, dell’Aquila e La Sapienza di Roma. È stato visiting professor e visiting scholar presso il St Antony’s College (Oxford), l’Institute d’Etudes Politiques (Parigi) e all’Ecole Normale Superieure (Cachan).
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com