Ferrara Musica al Ridotto: il pianista Zhen Jie Ye esegue pagine di Chopin e Brahms
Domenica 11 gennaio alle 10.30 la rassegna di Ferrara Musica al Ridotto prosegue la sua programmazione dedicata ai giovani
Domenica 11 gennaio alle 10.30 la rassegna di Ferrara Musica al Ridotto prosegue la sua programmazione dedicata ai giovani
La stagione di prosa continua al Teatro Nuovo con il doppio appuntamento per lo spettacolo "Scandalo" previsto sabato 24 alle 21 e domenica 25 alle 16.30
Torna Prima della prima in tv, il format televisivo che unisce cultura, musica e partecipazione delle nuove generazioni, con una puntata dedicata a La Cenerentola, il celebre dramma giocoso di Gioachino Rossini
La nuova rassegna cinematografica "Scienza in Pellicola", promossa da Unife, si terrà ogni martedì, dal 13 gennaio al 14 aprile, presso il Notorious Cinemas
Il 2026 si apre con l'atteso ritorno di un capolavoro del repertorio lirico: La Cenerentola ossia La bontà in trionfo, celebre dramma giocoso in due atti di Gioachino Rossini
di Clelia Antolini
In scena il 6 aprile lo spettacolo Gli Occhiali D’Oro, dal romanzo di Giorgio Bassani, presso la Sala Estense alle 21. Sul palco Carlo Varotti, sceneggiatore e regista, e Sabrina Bordin, in un adattamento libero, rispettando il romanzo, della celebre opera di Bassani.
Promotrice dell’evento la Fondazione Giorgio Bassani, impegnata nella diffusione e nel ricordo del grande poeta e letterato ferrarese. “Bassani è un personaggio centrale nella storia di Ferrara – spiega Antonella Guarnieri, direttrice del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara – non solo per la sua produzione artistica, ma anche per il suo impegno antifascista in città. Dovere nostro cercare di mantenere il ricordo promuovendo iniziative di diversa natura, tra le quali questa rivisitazione teatrale”.
Solo due attori in scena e alcune voci fuori campo. Gli Occhiali D’Oro è il secondo capitolo di una trilogia teatrale, sceneggiata da Carlo Varotti ispirandosi ad altrettante opere di Bassani. Da Una notte del ’43, pièce già presentata in diverse occasioni, passando per Gli Occhiali D’Oro, si arriverà al terzo capitolo, Una Lapide in via Mazzini, già in lavorazione ma ancora inedito. “Portiamo questo testo a teatro – spiega il regista Carlo Varotti, sul palco nel ruolo del Dottor Fadigati, il protagonista – con l’obiettivo di completare un progetto civile. Io insegno letteratura italiana all’Università di Parma, il mio ruolo è quello di educatore, e trovo che anche nel caso della trilogia in questione l’intenzione sia formativa, proprio per sottolineare lo stesso intento civico di Bassani che scrisse queste opere anche per sensibilizzare riguardo diversità e antifascismo. L’elemento di rilievo del testo è la diversità”.
“Sono onorata di partecipare a questo adattamento molto sensibile del romanzo di Bassani – racconta l’attrice Sabrina Bordin, nel ruolo della controversa Signora Lavezzoli – e di poterlo mettere in scena proprio a Ferrara. La nostra città è stata al centro di un vero e proprio dualismo storico tra la nutrita comunità ebraica, ancora presentissima sul territorio, e le complesse vicende legate al fascismo. Giorgio Bassani ha saputo narrare questo dualismo in maniera eccellente”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com