Daino attraversa la strada, investito da due macchine
Ancora un incidente causato dall'attraversamento della strada da parte di un daino a Lido delle Nazioni, in via dei Continenti intorno alle 23 di sabato 4 aprile
Ancora un incidente causato dall'attraversamento della strada da parte di un daino a Lido delle Nazioni, in via dei Continenti intorno alle 23 di sabato 4 aprile
Mattinata di Pasqua segnata da un incidente sull'autostrada A13, dove il traffico festivo si è trasformato, per alcuni automobilisti, in momenti di apprensione
È stato convalidato ieri in udienza il fermo del 40enne che abita abita provincia di Ferrara, arrestato e denunciato negli scorsi giorni per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa aggravata dall'uso di strumenti informatici
È stato archiviato il procedimento contro ignoti aperto dalla Procura di Ferrara in relazione alla presunta violenza sessuale denunciata da una detenuta transgender all’interno della casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara
L'Ars et Labor vince due a zero il derby contro il Sant'Agostino e torna a meno sei punti di distanza dalla capolista Mezzolara, blindando il secondo posto playoff quando mancano quattro giornate dalla fine della regular season
Cento. “Non mi sembra che abbia fatto molto per contenere l’esposizione”. È severo il giudizio della consulente della procura nei confronti della gestione della Baltur da parte dell’ex patron Giovanni Fava, a processo con l’accusa di omicidio colposo per la morte da amianto dell’ex operaio Giampalo Brugioni, che lavorò nell’azienda centese dal 1978 al 1994.
Per l’ingegner Alessia Angelini, che si è occupata di amianto per l’Istituto per la Prevenzione Oncologica di Firenze (Ispo), sentita davanti al giudice Sandra Lepore nell’udienza di giovedì 28 marzo, la Baltur avrebbe potuto e dovuto mettere in essere alcune contromisure per evitare la dispersione delle polveri.
“Potevano separare la lavorazione dell’amianto dalle altre”, ha spiegato, facendo riferimento alle guarnizioni di amianto utilizzate nelle caldaie; “la pulizia veniva fatta con la scopa e questo contribuiva alla sollevazione delle polveri, ma già dagli anni Sessanta c’erano gli aspiratori industriali”. E poi “il condizionamento dell’aria aveva le bocchette a 30 centimetri dal pavimento e contribuiva a sollevare le polveri”.
Ma, secondo la consulente, c’era dell’altro: Brugioni “anche con una maschera di carta avrebbe avuto un’esposizione di quattro volte inferiore”. Le prime mascherine, riporta la consulente, “gli vennero date nel 1994, prima lavorava con i suoi vestiti e col grembiule che poi portava a casa a lavare. Col grembiule andava anche nella mensa”.
Il giudizio è severo, ed è quello della violazione delle norme a protezione del benessere dei lavoratori, protrattasi anche dopo il 1991 (anno in cui vennero emanate norme specifiche per il rischi amianto), quando “la Baltur avrebbe dovuto fare una valutazione del rischio e da lì prendere in considerazione il problema in maniera più seria”.
Nonostante questo, ricondurre il mesotelioma che ha colpito Brugioni al suo periodo di lavoro alla Baltur rimane cosa complicata, perché anche nei precedenti lavori era in qualche modo esposto all’amianto, anche se per il consulente si trattava di un’esposizione bassa, a differenza di quella riscontrata dentro la Baltur, considerata alta.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com