Cronaca
7 Marzo 2019
Uno dei tre assassini di Pier Luigi Tartari di nuovo alla sbarra per un colpo ai danni di un'anziana commesso il giorno di Ferragosto 2015

Rapina con coltello in Certosa, Fiti torna a processo

di Daniele Oppo | 1 min

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Inizierà il 15 maggio l’istruttoria del processo che vede Costantin Fiti, già condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Pier Luigi Tartari, imputato per una rapina commessa nell’agosto del 2015 nel cimitero della Certosa a Ferrara.

Quel giorno – vicinissimo a quel tremendo 9 settembre – agì da solo, armato di coltello, col quale minacciò un’anziana donna che di primo mattino (verso le 7) si stava recando in bicicletta al cimitero per salutare i propri cari nel giorno di Ferragosto, strappandole la borsa e poi prendendole anche la bici, per un danno complessivo di circa 500 euro.

In quel momento in strada non passava nessuno e la donna si recò nella caserma dei Carabinieri di corso Giovecca, dove sporse denuncia contro ignoti. Nell’aprile del 2016 gli stessi militari, anche grazie all’identificazione da parte della vittima, denunciarono Fiti, che già si trovava in carcere per l’omicidio Tartari.

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