Lettere al Direttore
27 Dicembre 2018

Ferrara, da Calabresi a Sgarbi

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Balboni e Gino Strada. Rettifica

Nell'articolo "Che palle"... e Ferrara non è contro la guerra pubblicato il 25 novembre viene ripreso un articolo di Estensecom di quattro anni fa riguardante delle dichiarazioni del senatore Alberto Balboni su Gino Strada. Nel nostro articolo datato 2021 (e...

Assessore e assessora: chi ha ragione?

In un recente intervento Marzia Marchi ha stigmatizzato  l'uso del termine "assessore" in luogo di "assessora". Tale uso costituirebbe addirittura un grave errore, compiuto "in spregio della grammatica". A parte le considerazioni di natura politica, rilevo che...

Riflessione su Portomaggiore

Uno pseudo imam, una giornalista purtroppo vera, Eugenia Fiore, una trasmissione “Quarta Repubblica” di Rete 4, tanta ingenuità in chi si lascia intervistare per strada ed accetta che affermazioni senza alcuna riflessione, vadano in onda, ed il gioco è fatto. La...

Passaggio ‘impedonabile’

Probabilmente è già arrivata a questa spettabile redazione, ma in ogni caso penso sia bene segnalarvi questo cartello affisso in viale Alfonso I d'Este che riporta una "impedonabile" stortura grammaticale. Marco...

Appena due settimane fa con la lista civica Gol avevamo scritto una sorta di manifesto pro Sgarbi dopo l’attuale querelle tra il critico d’arte e i vertici di Ferrara Arte ecc. Ora si legge addirittura di un manifesto di circa ottanta intellettuali ferraresi velleitari contro Vittorio Sgarbi e pro il sindaco di Ferrara: accusato Sgarbi di cultura dell’insulto e dell’odio tacitamente, additato praticamente da veri paranoidi di sintomo del degrado della Civiltà!

Ogni commento è superfluo, tranne 1: insomma dal famoso editto storico contro Calabresi a questo contro Sgarbi, il vizio congenito di certa intellighenzia postcomunista è sempre quello. Bel lapsus di certa intellighenzia bollita dalle sinapsi e i neuroni avariati anche vista certa coincidenza storica: proprio in questi giorni 11 12 anniversario della scomparsa di un certo Solgenistin, quello dell’Arcipelago Gulag. Evidentemente questi ultimi miserrimi intellettuali rossi, nel silenzio (altro che dialogo!) generale, hanno voluto celebrarlo così, con il loro famoso stile dialettico sempre siberiano…

Roberto Guerra futurista

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com