Troppi incidenti su corso Isonzo: “Qui serve la zona 30”
Occhi puntati su corso Isonzo, che con gli oltre 200 incidenti gravi avvenuti lungo il suo percorso negli ultimi vent’anni, andrebbe trasformata subito in una zona 30
Occhi puntati su corso Isonzo, che con gli oltre 200 incidenti gravi avvenuti lungo il suo percorso negli ultimi vent’anni, andrebbe trasformata subito in una zona 30
Anche in questo 2026 i collettivi Ferrara Transfem e Out* Ferrara scenderanno in piazza, alle 16 in piazza Municipio, per quella che non considerano una festa ma "una giornata di lotta"
È stata la sala del Consiglio Comunale della residenza municipale a fare da cornice alla cerimonia di premiazione degli atleti delle Contrade del Palio di Ferrara
Nuova tappa per il ciclo di incontri "Ancora con le Frazioni", il percorso di confronto promosso dall'Amministrazione comunale per rafforzare il dialogo con i cittadini che vivono nelle frazioni
Sabato 28 febbraio alle ore 15 è in programma l’assemblea di bilancio dell’Avis Comunale di Ferrara
Prevede lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della geotermia il progetto europeo Geo4Civhic (Programma Horizon 2020) al quale il Comune di Ferrara parteciperà come sito pilota, con l’intento di sperimentare l’installazione alla Porta degli Angeli di una pompa di calore a doppia sorgente ibrida.
Coordinato dal Cnr-Isac di Padova, il progetto coinvolge 19 partner, inclusi l’Unesco e diversi esperti accademici e del settore provenienti da vari Paesi europei (Italia, Germania, Spagna, Irlanda, Romania, Grecia, Belgio, Svizzera, Malta) e ha come obiettivo finale quello di promuovere e diffondere le nuove tecnologie che saranno sviluppate e sperimentate nel corso dei quattro anni del progetto.
Punto di partenza di quest’ultimo è la constatazione che le soluzioni geotermiche attuali, in genere rappresentate da scambiatori di calore verticali per la riqualificazione energetica degli edifici, non sono particolarmente competitive, soprattutto quando incontrano terreni in cui la perforazione è complicata, come spesso accade per gli edifici storici. La sfida del progetto è dunque quella di trovare soluzioni che possano essere applicate a questi particolari edifici per la loro riqualificazione energetica, ma allo stesso tempo possano essere considerati competitivi in termini di costi ed efficienza.
Durante i quattro anni del progetto, si procederà quindi con lo sviluppo di innovative macchine di perforazione che consentano l’accesso a spazi ristretti, dove di solito si trovano gli edifici storici, per sviluppare scambiatori di calore a terra più efficienti, per creare nuove pompe di calore per terminali ad alta temperatura e utilizzare anche fluidi ecologici per una maggiore sostenibilità ambientale.
Queste nuove tecnologie dovranno inoltre essere più compatte, facili da installare e meno costose delle attuali soluzioni sul mercato, e saranno testate in una serie di edifici reali in diverse regioni d’Europa, tra cui la Porta degli Angeli a Ferrara. Il progetto avrà un costo totale di 8.143.120 euro e un finanziamento europeo di 6.841.960 euro.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com