Lidi di Comacchio, torna la guardia medica veterinaria notturna e festiva
Anche per l'estate 2026 sarà attivo il servizio di guardia medica veterinaria notturna e festiva sul territorio comunale dei Lidi di Comacchio
Anche per l'estate 2026 sarà attivo il servizio di guardia medica veterinaria notturna e festiva sul territorio comunale dei Lidi di Comacchio
L'estate italiana parte dalla Romagna. E ancora una volta l’ha fatto con la sua festa più rappresentativa, quella che da oltre vent'anni segna simbolicamente l'inizio della bella stagione e trasforma un intero territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto
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Arriva a Lido di Spina il 3 e 4 luglio il Beauty Summer Tour 2026, il nuovo progetto itinerante di Coop Alleanza 3.0 che porta “La bellezza di essere me” fuori dai negozi e direttamente nei luoghi dell’estate
La crisi provocata dalla diffusione del granchio blu nella Sacca di Goro ha imposto alle cooperative della pesca la necessità di ripensare modelli produttivi e strategie di mercato
Goro. Mare grosso e banchina completamente invasa a Goro, dove condizioni meteo da codice rosso hanno creato i primi problemi e destato preoccupazione. Già nel corso della notte di domenica, pioggia e vento hanno accresciuto la forza delle onde, che l’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile prevedeva alte fino a 4 metri.
Se la marea cresce lentamente a Goro, diversamente nel Comacchiese si è dimostrata già capace di risucchiare parte del litorale e invadere le spiagge fino agli stabilimenti. Succede ad esempio a Lido degli Estensi, ma anche i lidi nord non sono stati risparmiati. A Porto Garibaldi la situazione sul Porto Canale si è fatta sempre più critica con il passare delle ore, con un vento che cresceva man mano di intensità e che è tornato, dopo una mattinata più asciutta, ad essere accompagnato da abbondanti piogge e, nel Codigorese, da fenomeni temporaleschi.
Sempre nel codigorese preoccupa il livello del Po che attraversa la cittadina, anche se le paratie lungo il perimetro del lungofiume non sono ancora state alzate.
Tornando a Goro, squadre e mezzi coordinati dalla Protezione Civile sono pronte a intervenire sbarrando le porte di accesso al porto. Come annunciato dalla nuova allerta diramata in giornata, fenomeni e rischio mareggiate dovrebbero attenuarsi solo a partire dalla seconda parte della giornata di oggi, martedì 30 ottobre.
Intanto nella mattinata di lunedì si è insediato in Prefettura il Ccs (Centro Coordinamento Soccorsi) per fare il punto della situazione, nel corso di un incontro al quale hanno partecipato i sindaci di Comacchio, Goro, Mesola e l’assessore alla Protezione Civile di Codigoro, oltre ai vertici delle Forze di Polizia, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto, nonché i rappresentanti della Regione Emilia Romagna, della Provincia, del Consorzio di Bonifica “Pianura di Ferrara” e dell’Acquedotto del Delta (Cadf). E’ stata, in particolare, disposta dai Comuni del litorale ferrarese l’attivazione delle pianificazioni di protezione civile, con l’impiego delle squadre di volontari della protezione civile e la predisposizione delle misure emergenziali per la tutela della incolumità della popolazione: dalla chiusura delle paratie al rinforzo degli argini, con vigilanza e monitoraggio da parte di operatori e volontari. Oltre alle misure precauzionali nei confronti delle marinerie, i sindaci hanno inoltre disposto la chiusura delle scuole, riservandosi con apposite ordinanze il rafforzamento delle cautele, in relazione all’evolversi della situazione.
Lungo le strade che portano alla costa ferrarese non si registrano situazioni di particolare gravità, ma agli automobilisti è raccomandata particolare attenzione lungo le strade alberate (per il rischio di caduta rami) e lungo la superstrada, dove le abbondanti piogge hanno creato pozze d’acqua a macchia di leopardo che potrebbero causare fenomeni di acquaplaning per i veicoli in transito.
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