Economia e Lavoro
30 Maggio 2018
Presentato il progetto promosso da Ami coinvolge 24 soggetti, e punta a far diventare tutto il territorio ferrarese a mobilità sostenibile

“Metropoli di Paesaggio”. La provincia come una grande infrastruttura

di Redazione | 2 min

Leggi anche

In carcere il fratello del sindaco di Lagosanto

È Gianfranco Bertarelli, ex presidente di una cooperativa della pesca e fratello di Cristian, sindaco di centrodestra del Comune di Lagosanto, una delle persone arrestate lo scorso gennaio nel corso di una maxi operazione antidroga dei carabinieri di Adria, in provincia di Rovigo

Cia-Agricoltori: “Accoglienza è futuro”

Conoscere le esperienze, il percorso e la cultura di chi arriva nel nostro Paese per favorire l’integrazione e l’inserimento del mondo del lavoro. Questo il filo conduttore dell’evento “Accoglienza è futuro” organizzato da Anp-Cia-Agricoltori Italiani Ferrara, l’associazione che riunisce i pensionati agricoltori

Infarto al volante. Salvato da un’infermiera fuori servizio

Era al volante della sua automobile quando ha improvvisamente iniziato a sentirsi male, ma l'intervento provvidenziale di un infermiere del 118 fuori servizio gli ha salvato la vita, rianimandolo in quei pochi minuti necessari ai soccorsi per arrivare, intervenire e trasportarlo in ospedale

di Simone Pesci

Il territorio provinciale visto come una metropoli, le cui periferie estreme sono rappresentate dai comuni di Bondeno e Comacchio. È questa la visione di Ami Ferrara, il cui amministratore unico Giuseppe Ruzziconi ha presentato un progetto – “Metropoli di Paesaggio” è il nome – ad ampio raggio, che coinvolge ben 24 soggetti, fra enti comunali ed economici.

Un lavoro collettivo, che vuole “creare una rete capillare, di percorsi fra terra e acqua” evidenzia Ruzziconi. Lo scopo è proprio quello di ripensare il territorio e mettere in condizione, attraverso la rigenerazione dei luoghi, il paesaggio “di diventare un’infrastruttura, e penso agli attracchi sui canali, alle ricuciture delle piste ciclabili, all’acquisto di autobus a basso impatto ambientale e alla rete ferroviaria”. Per fare tutto questo, commenta Ruzziconi, “servirà intercettare delle risorse sia a livello nazionale che europeo, c’è un confronto aperto con l’Emilia Romagna e stiamo creando interesse esterno su di noi”.

In questo progetto uno dei 24 attori partecipanti è Sipro, il cui amministratore unico Paolo Orsatti sottolinea l’importanza di “muoversi con una strategia unica provinciale”, per risolvere i “grandi problemi di mobilità”. Oltre ai problemi di mobilità – su cui si farà leva, perché come annuncia Sergio Fortini, Città della cultura-cultura della città, “l’obiettivo è sedersi al tavolo dei finanziamenti a livello infrastrutturale” – gli agricoltori, rappresentati dal presidente di Cia Stefano Calderoni, credono che sviluppando il discorso infrastrutturale si riesca a “impedire il rapido spopolamento delle aree rurali, delle tante persone che si sentono isolate e si avvicinano ai centri urbani. Per un’azienda agricola il tema della mobilità diventa strategia e competitività”.

“Pensiamo – afferma il direttore di Cna Diego Benatti – che ci sia la possibilità di arrivare a nuove risorse economiche, fare business all’interno di una cornice diversa può rappresentare uno degli assi di sviluppo del nostro territorio. Una, ad esempio, è che attorno a questa cornice si possa sviluppare un tipo di turismo a carattere esperienziale”.

“Metropoli di Paesaggio” gode anche dell’assenso del presidente della provincia Tiziano Tagliani: “Ci sono delle realtà provinciali che hanno avuto i nostri problemi e che oggi sono considerate delle eccellenze per qualità di vita e per capacità di attrattività. Il progetto pensa soprattutto alla mobilità, che prende, ad esempio, atto delle due linee ferroviarie, verso Codigoro e Portomaggiore, che sono poco valorizzate. Valorizzare le infrastrutture di carattere fluviale, ferroviario e ciclabile serve a esprimere un nuovo modi di abitare il territorio”.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com