Cronaca
25 Maggio 2018
Tafferuglio in via Ortigara. In manette un 23enne nigeriano, all'ospedale un connazionale, gli altri 5 riescono a scappare

Rissa in Gad, intervengono carabinieri e 118: un arresto e un ferito

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Causa frontale con l’ambulanza, patteggia per la morte della paziente

Per la tragica fine dell'80enne Virginia Grassi, morta un mese dopo l'incidente stradale tra l'ambulanza che la stava trasportando a Cona e un'auto, ieri (giovedì 2 aprile) mattina, davanti al gup del tribunale di Ferrara, il 25enne ferrarese alla guida della vettura ha scelto di patteggiare una pena di 10 mesi e 20 giorni

Fumo dalle cucine del ristorante, paura in via Carlo Mayr

Qualche attimo di spavento, ma fortunatamente nulla di grave, in via Carlo Mayr dove - poco dopo le 13 di giovedì 2 aprile - è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per spegnere un piccolo principio di incendio nelle cucine del ristorante Il Gatto Bianco

Una rissa nel cuore della zona Gad si è conclusa con un arresto, un ferito all’ospedale, il solito fuggi fuggi generale e bottiglie rotte per terra. Il tafferuglio è scoppiato giovedì sera in via Ortigara e ha coinvolto sette persone di origine africana, presumibilmente tutte di nazionalità nigeriana.

A dare l’allarme sono stati i residenti che, appena hanno notato che l’animata discussione era passata dalle parole alle mani, hanno segnalato l’ennesimo episodio di violenza al centralino del 112. Sul posto si è prontamente portata una gazzella dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile.

All’arrivo degli uomini in divisa, come da prassi, è partita la fuga a gambe levate. I militari sono riusciti a fermare un giovane nigeriano di 23 anni – A.K., pregiudicato e in Italia senza fissa dimora – che per sottrarsi al controllo, ha sferrato calci e pugni ai militari. Fortunatamente nessuno degli operatori è rimasto ferito, riuscendo ad arrestare il 23enne nella flagranza dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e rissa.

A terra c’era un altro nigeriano, rimasto ferito durante la colluttazione. L’uomo è stato trasportato dal personale del 118 al pronto soccorso di Cona, dove è stato dimesso con lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Sull’asfalto i carabinieri hanno trovato anche cocci di bottiglia ma non è ancora chiaro se siano riconducibili alla rissa, anche se tutto fa presupporre che i responsabili si siano presi a bottigliate. Non sono state rinvenute altre armi.

L’arrestato è stato trattenuto presso una camera di sicurezza della caserma in attesa del giudizio con rito direttissimo disposto per la giornata di oggi. Le indagini proseguono per tentare di risalire all’identificazione degli altri cinque connazionali coinvolti in questo ennesimo episodio di violenza

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com